Donzelli (AN): «Porre rimedio all'arroganza illegale di alcune bande di extracomunitari»
«Porre rimedio all'arroganza illegale di alcune bande di extracomunitari». E' l'invito rivolto all'amministrazione dal consigliere di Alleanza Nazionale Giovanni Donzelli.«Nel pomeriggio di domenica ricorda l'esponente del centrodestra in una interrogazione - una banda di senegalesi ha aggredito un' agente di polizia in piazza San Lorenzo, davanti allabasilica, solo perché quest'ultimo aveva richiesto di controllare i documenti ad un venditore abusivo».«Nella mia domanda di attualità sul tema della violenza di alcune bande extracomunitarie in città prosegue Donzelli - l'assessore competente aveva risposto in aula "Il consigliere Donzelli ha superato il limite", facendo intendere che sollevavo inesistenti preoccupazioni con intenti xenofobi».Ora il consigliere di AN vuole sapere dal sindaco se «è necessario porre un freno all'arroganza illegale di alcune bande di extracomunitari in città, che con i loro atteggiamenti rischiano di fomentare sbagliate generalizzazioni sul fenomeno dell'immigrazione, ostacolando così la giusta integrazione degli immigrati che rispettano le regole e lavorano legalmente a Firenze». (fn)Questo il testo dell'interrogazione:Tipologia: interrogazioneSoggetto proponente: Giovanni DonzelliOggetto: per sapere se intende porre rimedio all'arroganza illegale di alcune bande di extracomunitariCONSIDERATO che nel pomeriggio di domenica una banda di senegalesi ha aggredito un' agente di polizia in piazza S. Lorenzo davanti alla Basilica, solo perché questi aveva richiesto di controllare i documenti ad un venditore abusivo;VISTO che ad una mia domanda di attualità sul tema della violenza di alcune bande extracomunitarie in città, l'assessore competente aveva risposto in aula "Il consigliere Donzelli ha superato il limite", facendo intendere che sollevavo inesistenti preoccupazioni con intenti xenofobiInterroga il Sindaco per sapere seè necessario porre un freno all'arroganza illegale di alcune bande di extracomunitari in città, che con i loro atteggiamenti rischiano di fomentare sbagliate generalizzazioni sul fenomeno dell'immigrazione, ostacolando così la giusta integrazione degli immigrati che rispettano le regole e lavorano legalmente in città.Giovanni Donzelli