La delegazione fiorentina in Cina fa tappa ad Hangzhou, l'assessore Gori: "La statua del David ha offerto un'importante vetrina per Firenze e l'Italia"

Dopo il grande successo riscosso a Ningbo dove è stata collocata la copia in bronzo della statua del David di Michelangelo dono del Comune di Firenze, la delegazione fiorentina con a capo l'assessore alle attività produttive e al turismo Silvano Gori oggi si è spostata a Hangzhou. E anche qui l'accoglienza è stata molto calorosa come ha spiegato l'assessore Gori. "Sono rimasto stupito nel constatare che tutti erano a conoscenza del dono del David grazie ai numerosi servizi trasmessi dalle televisioni e dalle radio cinesi e alle notizie apparse sui giornali. Questo evento ha rappresentato un'importante vetrina per Firenze e per l'Italia. Addirittura i rappresentanti di Hangzhou mi hanno chiesto come mai avevamo deciso di donare la statua proprio alla città di Ningbo. Ho spiegato loro che nella Sala delle Carte Geografiche a Palazzo Vecchio di Palazzo Vecchio è esposta una mappa risalente al 1575 dove è già presente Ningbo e che quindi il legame tra le due città era presente già 500 anni fa". Identiche parole l'assessore Gori le ha utilizzate nel suo discorso in diretta sulla più importante rete televisiva cinese. "Mi hanno fatto salire sul palco nel corso di uno show musicale molto seguito in Cina e che aveva richiamato nello stadio di Ningbo 60mila spettatori. In questa occasione ho ribadito il rapporto antico tra le due città facendo conoscere il nome di Firenze in tutta la Cina. E l'accoglienza riscossa a Hangzhou è la chiara dimostrazione che battage informativo scattato per la statua del David sta avendo importanti ricadute". Per quanto riguarda la tappa a Hangzhou, i colloqui della delegazione con i rappresentanti della città si sono concentrati soprattutto sul turismo. "Firenze e Hangzhou sono ambedue meta di un gran numero di turisti e hanno molte caratteristiche in comune" ha aggiunto l'assessore Gori. Hangzhou è una delle città più belle della Cina e nell'antichità è stata anche fra le sette capitali dell'Impero. Ha oltre 6 milioni e mezzo e ogni hanno viene visitata da 30 milioni di turisti, in gran parte cinesi. Obiettivo degli incontri è individuare un modo per promuovere e sviluppare in modo reciproco il turismo nelle due città. "Se riusciamo a far conoscere grazie a una collaborazione con Hangzhou, Firenze ai turisti cinesi che ogni anno la visitano, possiamo avere importanti risultati a livello di promozione non solo della nostra città ma anche del nostro paese, ancora troppo poco conosciuto in Cina – ha sottolineato l'assessore Gori –. Per questo negli incontri di oggi abbiamo gettato le basi per un accordo che poi sarà definito meglio dagli operatori del settore alberghiero già in un colloquio fissato a novembre".Ma Hangzhou non è soltanto un centro turistico, ma si appresta a divenire una tra le città più industrializzate e all'avanguardia del mondo. Centro di sviluppo informatico, biotecnologico, tessile, dell'abbigliamento e delle telecomunicazioni, vanta ben quindici università di cui otto politecnici. Situata a 140 chilometri a sudovest di Shanghai, sul delta del fiume Yangtze è la città principale della provincia di Zhejiang.L'assessore Gori interviene anche sul conferimento della cittadinanza onoraria a Mario Razzanelli, presidente dell'Associazione Italia-Cina in Toscana. "La municipalità di Ningbo ha offerto anche a me la cittadinanza onoraria ma ho ritenuto che non fosse corretto in quanto ero a Ningbo come rappresentante dell'Amministrazione comunale. Se la cittadinanza doveva essere conferita a qualcuno era al sindaco, in quanto rappresentante di tutta la città, non certo a me" ha concluso l'assessore Gori. (mf)