Falciani (SDI): «Le busvie siano occasione di riqualificazione urbana»
«Le busvie, corsie dedicate agli autobus per velocizzare il trasporto pubblico, hanno visto la luce da un quindicennio e in molti casi hanno funzionato. Sono quindi strumenti che, se ben progettati e inseriti in nodi strategici, hanno tutto il nostro appoggio. Favorire il trasporto pubblico, in una città congestionata come Firenze è un obiettivo da perseguire con tenacia». Lo ha detto il capogruppo dello Sdi Alessandro Falciani.«Va parimenti salvaguardata la sosta dei residenti e attuare politiche per il suo potenziamento ha aggiunto se da un lato vogliamo spostare cittadini sul mezzo pubblico, dall'altro dobbiamo dargli la possibilità di lasciare la macchina a casa, le due cose non solo non sono in contraddizione, ma diventano complementari. Dove la sosta per residenti dovesse subire gravi limitazioni dal passaggio delle busvie, vanno approntati preventivamente tutti gli strumenti necessari per creare valide alternative, anche espropriando aree da destinare a parcheggi pertinenziali».Con Falciani concorda anche il presidente del quartiere 2 Gianluca Paolucci secondo il quale «tutto ciò diventa ancor più necessario in quelle zone, penso a quelle attorno allo stadio, che dovrebbero essere interessate alla busvia 17 "flash", che già oggi subiscono quindicinalmente la sosta selvaggia per le partite al Franchi, oltre ai vari eventi come concerti e quant'altro che si concentrano nell'area».«Oltre a non intaccare i già esigui posti auto dei residenti ha concluso Paolucci - credo che le busvie possano e debbano diventare occasioni di riqualificazione più complessiva del tessuto urbano dove vanno ad insistere, migliorandone gli arredi e la vivibilità. Se ciò non accadesse temo che la popolazione finirebbe col percepire molto più gli svantaggi che i possibili vantaggi». (fn)