"Rifugiati e asilo. La normativa". Domani un incontro in Palazzo Vecchio per proporre una nuova legge sull'argomento

Rilanciare politicamente il tema dei rifugiati. E' l'obiettivo dell'incontro dal titolo "Rifugiati e asilo: la normativa", che si terrà domani alle 15,30 in Sala Incontri in Palazzo Vecchio, promosso dall'assessorato all'accoglienza e integrazione del Comune di Firenze."Questo incontro - ha spiegato l'assessore all'accoglienza e all'integrazione Lucia De Siervo – oltre ad illustrare la raccolta di tutta la normativa in materia di diritto di asilo, è soprattutto l'occasione per discutere ed auspicare una prossima legge organica sull'asilo, che fornisca a chi lo richiede, non solo il permesso di soggiorno, ma strumenti concreti di accoglienza e sostegno".L'incontro, aperto a tutti i parlamentari della Toscana inizierà con i saluti e la presentazione dell'assessore De Siervo. Saranno presenti anche Luigi Andreini del progetto accoglienza Borgo San Lorenzo, Andrea Gori dell'associazione solidarietà Caritas e Stefano Kovac rappresentante dell'Arci regionale nell'ambito dell'Associazione Accoglienza Toscana, entrambe impegnate nel progetto di Villa Pieragnoli.In questa occasione "la nostra richiesta – ha spiegato l'assessore al terzo settore – va in direzione di un impegno politico concreto verso l'attuazione di una legge organica che regoli il diritto di asilo e non una semplice gestione dell'emergenza".Durante l'incontro, alle 16, sarà presentato e distribuito ai partecipanti il nuovo testo contenente la normativa sui rifugiati e il diritto d'asilo, redatto dagli avvocati Giuseppe Delle Vergini e Luigi Mughini, anche membri dell'associazione Progetto Arcobaleno."Si tratta – ha sottolineato l'assessore De Siervo nella prefazione del testo - del primo tentativo di fornire uno strumento facile, ma rigoroso, sulla legislazione in materia di diritto d'asilo e status di rifugiato".Lo scopo, come già avvenuto con la altre "Guideinput" in materia di normativa sull'immigrazione, è di fornire uno strumento di facile consultazione, e per questo rivolto sia agli operatori del diritto sia coloro che, per vari motivi, si confrontano quotidianamente con la complessa realtà dei richiedenti asilo e dei rifugiati. Un codice che cerca anche di chiarire la differenza tra i concetti di asilo (diritto riconoscibile nel territorio della Repubblica a chiunque si veda impedito nel proprio Paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche, garantite dalla Costituzione e indipendente dall'essere perseguitato) e di rifugiato (status riconosciuto agli stranieri quando temono, a ragione, di essere personalmente perseguitati per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le proprie opinioni politiche).Dalle 17 si discuterà sul tema di una futura "legge organica sull'asilo". Interverranno, tra gli altri, il parlamentare europeo Lapo Pistelli, presidente della commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni e Camara Alaji Cellou, giornalista della Guinea che racconterà l'esperienza di rifugiato vissuta sulla sua pelle.Durante la presentazione del testo l'assessore De Siervo ha fornito alcuni dati sulle presenze registrate negli ultimi quattro anni a Villa Pieragnoli, struttura di accoglienza promossa nel 2001 da Comune, Caritas ed Arci regionale nell'ambito del PNA (Programma Nazionale Asilo) avviato quell'anno da Ministero dell'Interno, Acnur e Anci.La struttura può accogliere cinquanta persone e possono essere ospitati sia nuclei familiari che singoli individui. Villa Peragnoli assicura ai suoi ospiti accoglienza, orientamento sociale, mediazione linguistico culturale, assistenza legale, inserimenti scolastici dei bambini, accesso ai servizi sanitari, corsi di alfabetizzazione e lingua italiana per adulti, percorsi per l'inserimento lavorativo e supporto nella ricerca delle soluzioni abitative.Dal 2001 al 31 dicembre 2005 i beneficiari dei servizi offerti da questa struttura sono stati un totale di 236: predominano gli 133 uomini (56,4%), seguiti da 60 minori (25,4%) e da 43 donne (18,2%).Le nazioni più rappresentate sono Somalia (64 presenze), Albania (38), Kosovo (37), Eritrea (33), Ex Jugoslavia (10) e Romania (8). (pc)