Acqua, Gruppo Spini: "Il PD vota contro la Serracchiani"

"Abbiamo presentato un ordine del giorno identico a quello che il PD del Friuli-Venezia Giulia ha sostenuto in Regione sul tema dell'acqua chiedendo che venisse posto termine alla privatizzazione dell'acqua, avvenuto con la Legge nazionale 135/2009, e che venisse ribadito che l'acqua è un bene privo di rilevanza economica e come tale deve essere sottratto alla disciplina di cui all'art. 15 del decreto 139/2009. Lo ha  affermato  Tommaso Grassi, consigliere comunale del Gruppo Spini per Firenze. "Non ci saremmo mai aspettati che il PD lo bocciasse, ma questo è accaduto. Cosa ne pensa il Sindaco Matteo Renzi, che ha spesso richiamato nella sua campagna elettorale Debora Serracchiani, proponendola persino come candidata ideale alle primarie per Segretario Nazionale del PD ? Oggi il PD fiorentino, mentre la Regione Toscana ha impugnato la Legge 135/2009 che privatizza i servizi pubblici, incluso il servizio idrico, ha confermato la propria posizione a favore della privatizzazione dell'acqua e di tenace ed inesorabile difesa del 'sistema di gestione idrica toscano', da cui è stata 'fotocopiata' la Legge del Governo Berlusconi. Abbiamo criticato e votato contro al documento presentato dal PD fiorentino, in quanto è privo di qualsiasi riferimento al contrasto alla legge nazionale e che le richieste all'ATO sulla riformulazione delle fasce tariffarie a favore delle fasce deboli e delle famiglie che risparmiano sui consumi, sia stata già contraddetta dall'ultima seduta dell'ATO 3, in cui è stata deliberata la modifica delle nuove tariffe per il 2010 con aumenti che si avvicinano al 9% in media, negano il diritto di esenzione dal pagamento della quota di depurazione a coloro che non ne usufruiscono e che ha abbassato ulteriormente il tetto di consumo a tariffa minima che è passato in due anni da 100m3 a 60m3."  (lb)