Osmatex, la maggioranza di Palazzo Vecchio : "Immigrazione e insediamenti abusivi non possono essere di esclusiva competenza di un Comune"
La maggioranza di Palazzo Vecchio si esprime sugli effetti provocati dallo sgombero dell’ex Osmatex. "Immigrazione e insediamenti abusivi, non sono questioni di esclusiva competenza di un Comune. Ancora una volta ci troviamo ad un disumano scarica barile fra Enti e istituzioni che hanno il dovere di affrontare percorsi preventivi e sanatorie". E' quanto hanno detto il capogruppo del PD Francesco Bonifazi, la vice capogruppo Francesca Chiavacci, la consigliera Susanna Agostini, il capogruppo Giuseppe Scola (IDV), il capogruppo Stefano Di Puccio (Gruppo misto) e Eros Cruccolini (Sinistra ecologia libertà)
"E’ necessario - ha aggiunto la maggioranza- un tavolo d'area metropolitana per gestire l’aggravarsi di una situazione complessa da tempo. Il fenomeno di insediamenti abusivi creati da cittadini stranieri, diffuso in tutto il Paese, i metodi con i quali vengono affrontati gli sgomberi, differenti fra città e città, oltre a preoccuparci ci impongono un’assunzione di responsabilità per le competenze istituzionali che ci spettano e per la posizione politica che intendiamo assumere. Le modalità e la tempistica dello sgombero avvenuto la scorsa settimana nell'area Ex Osmatex di Sesto Fiorentino è preoccupante per il contesto umano ma anche per la capacità esplosiva che simili situazioni possono provocare". La maggioranza di Palazzo Vecchio ritiene preliminare che ogni legalizzazione di queste situazioni,la quale provoca ricadute sulle condizioni di vita di esseri umani, persone che vivono in gruppi e/o famiglie, si insediano allestendo al meglio accampamenti, che si ingrandiscono nel tempo, non possa essere pensato e risolto, come un mero sgombero.. Le autorità tutte debbono altresì porsi il compito dell'individuazione di una sistemazione alternativa a tutela e garanzia di salute delle persone. Per tutti e con particolare attenzione a bambini e disabili. "Le istituzioni, le associazioni, i movimenti e i partiti - hanno detto gli esponenti della maggioranza- hanno il dovere di valutare complessivamente le problematiche imposte dall'immigrazione. Ora più di sempre, necessita un approfondito lavoro di programmazione, di politiche di area metropolitana, di forte e innovata condivisione.
A nulla servono interventi tampone o sporadici, violenti sgomberi di aree, che auspichiamo siano sospesi.
A niente servono reiterate demagogie e coinvolgenti appelli di sicuritarismo. La questione non è di parte, è terribilmente seria ed impone un’ immediata mobilitazione di istituzioni e associazioni a livello di tutta l’area metropolitana. Noi ci siamo e agiremo perché anche i nostri partiti, lavorino in questa senso a livello locale, provinciale regionale e nazionale". (lb)