Acqua, contratti diretti fra utenti e gestori
Uniformare il sistema di gestione dell'acqua a quello del gas, a Firenze. E' quanto chiede la mozione approvata oggi all'unanimità dal Consiglio Comunale di Firenze e proposta dal consigliere Andrea Pugliese (PD). La mozione impegna il sindaco a chiedere all'Ato Medio Valdarno la modifica del “Regolamento del Servizio idrico Integrato”, che stabilisce i rapporti tra condomini e Publiacqua, per favorire l'introduzione di contratti diretti tra singoli utenti e gestore; inoltre viene chiesto di valutare l'opportunità di modificare il “Regolamento Edilizio” per introdurre l'obbligo di singoli contatori autonomi per ogni utenza nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni. “Come dimostra anche il recente caso del fallimento dell'Asco e i problemi avuti dagli utenti che si sono visti chiedere nuovamente il pagamento delle bollette da parte di Publiacqua, è sempre più importante promuovere un rapporto diretto tra utenti e gestore, soprattutto nei condomini, dove può capitare che l'acqua venga staccata per la morosità di un singolo – ha commentato Andrea Pugliese – la mozione approvata oggi è un importante passo avanti per raggiungere questo traguardo”. La mozione si occupa non solo di nuove utenze ma anche di situazioni già esistenti: in questo caso viene richiesta l'attivazione di una campagna di informazione per favorire, dove possibile, l'attivazione di contratti diretti tra utenze e gestore. “Spero che sia possibile rendere operativa questa mozione nel più breve tempo possibile – ha concluso Pugliese – come dimostra anche la sua approvazione all'unanimità da parte del Consiglio, ritengo infatti che sia uno strumento molto utile alla città di Firenze”. (lb)