La solidarietà della presidente della commissione pace Agostini (PD) a Rosario Crocetta

"Lo Stato deve garantire la sicurezza delle persone perseguitate dalle cosche mafiose"

"Ancora una volta possiamo constatare l’importanza del ruolo che giocano i pentiti nella lotta alla mafia. Un ruolo determinante utile non solo a disgregare nel tempo sodalizi tra mafia e radicamenti territoriali ma anche a sventare e svelare piani assassini come, abbiamo appreso oggi, l’ attentato a Rosario Crocetta, ex sindaco di Gela, europarlamentare Pd". Lo ha detto la presidente della commssione pace Susanna Agostini (PD). " Questa ennesima notizia prosegue nel solco della conoscenza del più  ampio progetto stragista uccidere il procuratore nazionale antimafia  Piero Grasso. In Italia la mafia uccide per non pagare i crimini  commessi, uccide chi si batte per la legalità e avversa il malcostume e complicità tra politica e malavita, uccide persone innocenti e inermi  per ottenere il non inasprimento delle pene, come fu il 27 maggio del 1993 in via dei Georgofili. Cinque morti quasi cento i feriti, danni  all’arte e all’economia della Città e di tante famiglie. Firenze ferita non può che essere solidale con Rosario Crocetta oggi , come  con tutte le persone che sono da sempre dalla parte della democrazia e
per questo sono nel mirino della malavita organizzata. Proporrò in  commissione pace di fare propria la richiesta, già appoggiata anche  dalla CGIL Toscana e “avanzata dalla Fondazione Caponnetto al presidente della Repubblica e al ministro degli Interni di attivarsi  per quanto riguarda la sicurezza all'estero di Crocetta per  consentirgli l'espletamento delle sue funzioni di europarlamentare''. (lb)