Sosta, il gruppo consiliare PdL: "La ‘rivoluzione della sosta' per ora resta solo uno slogan. Renzi stoppato dalla sinistra"

Il centrodestra rinnova le critiche alle preannunciate novità sui parcheggi in città: "Per ora, nulla di nuovo, ma aspettiamo il prossimo colpo di scena del sindaco Renzi"

“Dall’assessore Mattei, questa mattina in commissione, apprendiamo che, stante l’annullamento della conferenza stampa del sindaco Renzi, non ci sono novità sulla preannunciata ‘rivoluzione della sosta’. Per ora, prendiamo atto che siamo fermi agli slogan. Evidentemente, le molte critiche emerse dalla sinistra della maggioranza hanno ‘tarpato le ali’ agli annunci roboanti del sindaco”. Questo il commento del gruppo consiliare del PdL. “Guarda caso, proprio la politica degli annunci di questa giunta – aggiungono gli esponenti del centrodestra – era stata al centro della riunione di questa mattina del nostro gruppo con il senatore Achille Totaro e l’onorevole Alessio Bonciani”.
“Così come ci era stata presentata, comunque – aggiungono i consiglieri del PdL – la riorganizzazione della sosta voluta da Renzi nasce con due gravissimi problemi: uno di ordine morale, l’altro materiale. È infatti moralmente inaccettabile che il comune ‘venda’ la pubblica strada a dei privati, mentre il riassetto dei posti auto creerà una discriminazione tra ricchi e poveri ed un prevedibile caos per quanto riguarda la cosiddetta sosta libera”.
“La novità voluta da Renzi delle cosiddette ‘strisce viola’ – aggiungono gli esponenti del centrodestra – si diversifica dagli attuali parcheggi a pagamento perché un residente può ‘comperare’ per un anno o più un pezzo di strada pubblica per parcheggiarci la propria auto in maniera esclusiva. In questa maniera si creerà una prima discriminazione tra chi può permettersi il posto privato sotto casa e chi sarà costretto ad inseguire un posto auto ‘normale’. Questa novità inoltre produce un controsenso non da poco: oggi si paga il parcheggio per il tempo in cui il veicolo è in sosta, dopo si pagherà anche il tempo in cui il veicolo non occupa il suolo pubblico, impedendo per giunta ad altri cittadini di usufruire di uno spazio di proprietà di tutta la comunità. Aspetti, questi, che suscitano non pochi dubbi di carattere giuridico sulla fattibilità”.
“L’altro grande dilemma riguarda invece il funzionamento dei parcheggi a pagamento per i non residenti – commentano ancora i consiglieri del PdL – laddove la sosta non sarà più regolamentata dai parcometri, ma solo ed esclusivamente da dispositivi prepagati. E se i cittadini di Firenze saranno costretti a munirsi del dispositivo prepagato per parcheggiare in una zona della città diversa da quella di residenza, immaginiamoci cosa potrà accadere con i residenti fuori dai confini comunali che, arrivati a Firenze potranno parcheggiare solo dopo aver acquistato il dispositivo prepagato”. “Molte altre le perplessità che suscitano le novità annunciate – concludono i consiglieri di centrodestra –, novità che ad oggi ci sono state confermate senza alcuna modifica dall’assessore Mattei. Ma, si sa, il sindaco Renzi ama i colpi di scena: attendiamo dunque che agli annunci seguano delibere e atti concreti”. (fdr)