Cruccolini: "Un atto grave lo sgombero dell'insediamento all'Osmannoro"
Questo l’intervento di Eros Cruccolini, capogruppo di Sinistra, ecologia e libertà in consiglio comunale sullo sgombero dell’ex area Osmatex in via Lucchese.
«Il sindaco di Sesto con la “complicità” del questore di Firenze si è resi responsabili di un atto grave, lo sgombero dell’insediamento all’Osmannoro.
Il primo cittadino di Sesto non può assumere una iniziativa del genere non tenendo minimamente conto di dover in qualche modo programmare e condividere la decisione anche con gli altri comuni e l’associazionismo.
Ci sembra veramente assurda la motivazione addotta per lo sgombero, ovvero la necessità di restituire il luogo occupato alla proprietà, soprattutto considerando il periodo invernale. Come pure è assurdo che si continui a utilizzare la modalità delle ruspe mandate di primo mattino, modalità che non tiene minimamente in considerazione quelli che sono i cosiddetti diritti umani.
In questa vicenda il sindaco di Sesto non ha dato certo prova di responsabilità e il questore è stato suo “complice” per aver eseguito lo sgombero senza aver informato in tempi recenti il Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico, luogo dove solitamente vengono programmati questi interventi in modo da considerare, come ha sottolineato il Prefetto di Firenze Andrea De Martino, le possibili soluzioni alternative per le persone sgomberate. Il sindaco di Sesto deve capire che queste persone rimarranno nel suo comune e non saranno ridistribuite con azioni di forza, come lui pensava, su un territorio più ampio. Per quanto riguarda il questore, si è reso responsabile di una grave situazione di ordine pubblico, lui che ne dovrebbe essere il tutore. Senza dimenticare che la notizia diffusa dal sindaco e dal questore in merito al reperimento di soluzioni alternative per tutte le persone sgomberate non corrisponde al vero. L’ex parlamentare Mercedes Frias è stata ieri sera e questa mattina sul luogo dello sgombero e vi ha trovato 28 donne, una decina di anziani tra cui un disabile in carrozzina, alcuni bambini di cui uno di appena 20 giorni. Persone che sono state lasciate senza coperte, cibo caldo e alcun tipo di aiuto. Solo stamani le pubbliche assistenze di Firenze e Scandicci hanno portato loro generi di conforto e coperte.
Come Sinistra, ecologia e libertà facciamo un appello al Prefetto di Firenze perché ribadisca la linea che ha sempre adottato, ovvero che questo tipo di decisione vengono assunte all’interno del Comitato per l’ordine pubblico. L’area fiorentina non vuole, per responsabilità del sindaco di Sesto e del questore di Firenze, essere additata dall’opinione pubblica come un territorio non solidale dopo che ha dimostrato, pur nella difficoltà di affrontare situazioni di questo tipo, impegno a individuare le soluzioni. Auspichiamo per il futuro un impegno vero e serio per il rispetto dei diritti umani, non soltanto una considerazione che si limita alle parole nelle occasioni di circostanza. Infine voglio ringraziare i medici per i diritti umani che sono stati presenti sul posto dando la loro assistenza alle persone sgomberate».
(mf)