Candidature alla Regione, i consiglieri del PdL Alessandri, Bertini, Cellai, Donzelli, Giambanco, Locchi, Pieri, Roselli, Sabatini, Tenerani e Torselli smentiscono quanto riportato dal quotidiano "La Repubblica"

Gli esponenti del centrodestra: "Grave il tentativo di strumentalizzare il gruppo del PdL"

Questa la dichiarazione dei consiglieri del PdL Alessandri, Bertini, Cellai, Donzelli, Giambanco, Locchi, Pieri, Roselli, Sabatini, Tenerani e Torselli

“Riteniamo un fatto grave il tentativo di utilizzare il nome del gruppo consiliare del Pdl per cercare di costruire un titolo ad effetto o portare avanti interessi personali. Quanto pubblicato oggi da La Repubblica con un articolo dal titolo inequivocabile ‘Galli in Regione, furia Pdl’, scrivendo nell’occhiello che in caso di candidatura dell’ex portiere ‘il gruppo di Palazzo Vecchio sarebbe pronto a dimettersi’, non corrisponde assolutamente a verità. Una cosa è il diritto di informazione, ben altro è il tentativo di disinformare. La cosa riportata non trova nessun riscontro nei fatti, magari con un’unica eccezione, e nessuno dei sottoscritti ha mai, anche solo pensato, una cosa del genere. Riteniamo infatti che scegliere le candidature per le prossime elezioni regionali sia un’esclusiva competenza del coordinamento regionale e degli organi nazionali del partito. Tentare di strumentalizzare il gruppo consiliare del Pdl è un comportamento che non solo ci sorprende ma che rischia di avere gravi conseguenze. D’altro canto, è evidente che inventarsi titoli ad effetto per colpire il PdL significa che qualcuno ci teme più di quanto non voglia far credere. E’ nostra intenzione comunque non lasciar correre la cosa, sebbene la nostra priorità resti, come sempre, portare avanti un lavoro utile per la città di Firenze”. (fdr)