Giornata del Ricordo, Torselli (PdL): "Bene l'iniziativa dei giovani del PdL, speriamo che il Comune non faccia calare il solito silenzio"

“L'iniziativa dei giovani del PdL e di Casaggì è ottima e, come ogni anno, servirà a dimostrare che Firenze non ha dimenticato i propri fratelli caduti sul confine orientale, a guerra terminata, per mano delle milizie comuniste di Tito. La speranza è che quest'anno, con il rinnovo dell'amministrazione comunale, le istituzioni non facciano calare sulla ricorrenza il solito, triste, velo di silenzio; silenzio che ha avvolto questi 30.000 martiri italiani per oltre 50 anni”. Questa la dichiarazione del consigliere comunale del PdL Francesco Torselli.
“Che le parole spese dal sindaco Renzi in campagna elettorale sulla presunta discontinuità col passato siano state promesse al vento, lo abbiamo ormai quotidianamente sotto gli occhi e la cittadinanza se ne sta pian piano accorgendo - aggiunge Torselli -; speriamo almeno che di fronte al martirio di oltre 30.000 nostri connazionali ed al sacrificio di altri 350.000 costretti all'esilio, questa amministrazione e questo consiglio comunale rompano davvero con il passato”.
“Mi preme ricordare infatti - continua ancora il consigliere del PdL - che tre anni fa, consiglieri comunali del Partito Democratico parteciparono ad una contromanifestazione svoltasi sotto le bandiere della ex-Jugoslavia, dell'ex-URSS e degli infoibatori titini; un atto di inciviltà che mi auguro l'amministrazione Renzi non voglia ripetere”.
“Ricordare il sacrificio di questi nostri fratelli italiani - conclude Torselli - è un dovere di tutti ed il nostro Paese potrà dirsi davvero democratico e civile solo quando riuscirà ad avere una memoria storica condivisa. Personalmente parteciperò a tutte le iniziative che l'amministrazione comunale vorrà organizzare in occasione della Giornata del Ricordo, sperando che quest'anno ve ne siano davvero”. (fdr)