Tav, Giocoli (PdL): "La bella addormentata, Alice, Robin Hood o lo smemorato di Collegno? Renzi scelga il suo costume per Carnevale"

Questo il testo dell’intervento della vicecapogruppo del PdL Bianca Maria Giocoli

“La bella addormentata nel bosco che si sveglia sbattendole folte ciglia, Alice nel paese delle meraviglie con le sue frasi scombinate ‘Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa! Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe!’, Robin Hood contro lo sceriffo di Nottingham… fra un pò è Carnevale e il sindaco Renzi è ancora indeciso su quale costume scegliere perché tutti gli sono confacenti.
Vuol fare il Robin Hood ‘de’ noantri’mettendo le mani avanti e lanciando polpette avvelenate all’opposizione e così dopo alcune nomine ad effetto nelle partecipate ecco le sirene della Presidenza di una commissione speciale che segua passo passo i lavori del sottoattraveramento TAV cercando cosi di condividere con noi le responsabilità di scelte non nostre e minacciando già di sfornare quotidiane ordinanze di blocco lavori.
Noi, caro Sindaco, non andiamo alle manifestazioni No Tav perché non vogliamo perdere il treno, dato che l’aereo lo abbiamo già perso, e siamo rimasti anche a piedi visto che i suoi vigiliportanovia anche le biciclette dei pendolari.
Ma non si illuda caro Sindaco: non saremo così ingenui da cascare nel suo trabocchetto. Lei, anche se gli sta un po’ scomodo (è per questo che si è messo a dieta?) ‘veste l’abito’ di sindacoeletto dal PD, lo stessoPD di Domenici e Martini che hanno finito l’inchiostro a siglare protocolli e atti, lo stesso PD di Biagi e Conti che reggevano penna e calamaio.
Invitiamo il sindaco Renzi a leggersi un po’ di letteratura sull’Alta Velocità, uno per tutti un comunicato del 24 ottobre 2002 in cui gli assessori comunali Biagi, provinciale Migliorini e regionale Conti affermavano di essere così tranquilli che per il nodo fiorentino non cambierà niente che sarebbe incongruo che nel momento in cui si è concluso il concorso per la progettazione della stazione e sono state avviate alcune opere del nodo fiorentino si promuova una verifica tecnica per approfondire le scelte della conferenza dei servizi del 1999, che si è conclusa con un atto decisionale definitivo in materia di tracciato e di attraversamento.
Avanti tutta… E proseguono: ‘qualsiasi progetto di attraversamento in superficie di Firenze è stato più volte esaminato e scartato in quanto impraticabile e gravosissimo’.
Questa ultima trovata dell’ultimatum al Ministro Matteoli francamente ci sembra solo un escamotage per uscire dal ‘cul de sac’ in cui il sindaco si è infilato da solo con proclami di modifiche poggiati sul nulla, anzi solo sulla volontà di stupire, di creare effetti speciali. E oracerca di sparigliare le carte giocando allo smemorato di Collegno. La invitiamo, caro sindaco Renzi, prima di tirare in ballo ministri che hanno fatto e continuano a fare il loro dovere portando avanti atti, patti, protocolli e contratti, non fumo negli occhi, a lavare i panni sporchi in casa sua, sempre che il PD sia mai stata casa sua”. (fdr)