Santa Maria Novella, Spini e Grassi: "Ripristinare le rastrelliere tolte per la festa di fine anno e restituire senza multa le bici ai proprietari"
"Quali sono le ragioni di ordine pubblico per le quali si è proceduto alla rimozione delle rastrelliere con tanto di bici legate col lucchetto per il concerto di fine anno in piazza Stazione e quali i costi sostenuti dal Comune per effettuare questa operazione ?”. E’ quanto chiedono con una mozione rivolta al sindaco il capogruppo Valdo Spini e il consigliere della Lista Spini Tommaso Grassi che vogliono sapere “perché il Comune non ha pensato, visto il particolare periodo in cui si effettuava la rimozione, di mettere i cartelli di divieto di sosta ben prima dell´inizio delle vacanze scolastiche, in modo da informare adeguatamente anche studenti ed insegnanti,cittadini virtuosi che usano il treno e la bici per gli spostamenti”. Il gruppo Spini vuole anche sapere “se il Comune intende, come segnale politico di buona volontà appunto verso cittadini virtuosi e in piena buona fede, restituire le biciclette ai proprietari senza applicare la multa ed accollandosi il costo di rimozione e se si intende fornire a ciascun proprietario delle bici rimosse un lucchetto nuovo in sostituzione di quello distrutto durante l´operazione di rimozione”. (lb)
Si allega la mozione
GRUPPO CONSILIARE SPINI PER FIRENZE
Tipologia: interrogazione
Soggetti proponenti: Tommaso Grassi, Valdo Spini
Altri firmatari:
Oggetto: sulla rimozione delle bici dalla Stazione di Santa Maria Novella
Preso atto che le rastrelliere di fronte alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella sono state rimosse in occasione del grande concerto del 31 dicembre, e con esse le centinaia di biciclette che vi erano legate;
Considerato che la maggior parte delle bici che sostavano, allucchettate alle rastrelliere davanti alla stazione, erano di studenti e lavoratori pendolari che giornalmente arrivati a Firenze con il mezzo ferroviario, utilizzano la bici per raggiungere la loro destinazione finale;
Rilevata la protesta delle Associazioni dei ciclisti e di molti fiorentini riguardo alla rimozione delle bici effettuata dal Comune di Firenze;
Appreso dal Comune di Firenze che la decisione della rimozione delle bici e relative rastrelliere è motivata da ragioni di ordine pubblico;
Visto che la legge prevede che i cartelli siano installati con un preavviso di almeno 48 ore, trascorse le quali la rimozione è legittima e che il Comune di Firenze afferma di aver collocato i cartelli entro i tempi previsti da legge e che nel caso del concerto della stazione la segnaletica è stata sistemata già dal 26 dicembre, quindi con un preavviso doppio rispetto alla normativa;
Valutato che sarebbe stato necessario mettere i cartelli molto prima, perché la maggior parte dei ciclisti, proprietari delle bici sostate alla stazione, non hanno potuto vedere i cartelli e tantomeno potevano sapere che il loro mezzo sarebbe stato a rischio rimozione, perché in ferie da lavoro o in vacanza da scuola;
Ritenendo inspiegabile una politica che mira a colpire coloro che con le loro buone pratiche negli spostamenti contribuiscono alla riduzione dell´inquinamento e del traffico;
Visto che il Comune di Firenze ha rimosso, senza ancora aver ricollocato le rastrelliere nella zona di fronte alla stazione;
Auspicando che il Comune di Firenze, colga l´occasione della completa rimozione delle rastrelliere per aumentare, rispetto a quanto rimosso, il numero dei posti per la sosta delle bici, che risultava finora ampiamente insufficiente;
SI INTERROGA L´AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER SAPERE
Quali sono le ragioni di ordine pubblico, da chi sono state verificate, per le quali si è proceduto alla rimozione delle rastrelliere;
Quali sono stati i costi sostenuti dal Comune per effettuare la rimozione delle rastrelliere e delle bici davanti alla stazione di SMN;
Perché non si è pensato, vista il particolare periodo in cui si effettuava la rimozione, di mettere i cartelli di divieto di sosta ben prima dell´inizio delle vacanze scolastiche, in modo da informare adeguatamente anche studenti ed insegnanti,cittadini virtuosi che usano il treno e la bici per gli spostamenti;
Se il Comune intende, come segnale politico di buona volontà appunto verso cittadini virtuosi e in piena buona fede, restituire le biciclette ai proprietari senza applicare la multa ed accollandosi il costo di rimozione;
Se si intende fornire a ciascun proprietario delle bici rimosse un lucchetto nuovo in sostituzione di quello distrutto durante l´operazione di rimozione;
Se, entro che tempi e in quale numero, si pensa di ripristinare le rastrelliere di fronte alla stazione;
Se durante il concerto di fine anno era prevista un´area a disposizione per la sosta dei ciclisti
Valdo Spini
Tommaso Grassi