Tav, Galli (Pdl) replica al capogruppo del Pd Bonifazi: "Contraddizioni e incoerenze sono tutte interne al Pd"
“Incredibile ma vero: secondo il capogruppo del Pd Bonifazi, dopo che il sindaco Renzi ha detto tutto e il contrario di tutto sulla stazione dell’alta velocità, sarebbe il Pdl a essere contraddittorio”. Così il capogruppo Pdl Giovanni Galli replica al capogruppo Pd Francesco Bonifazi.
“Dopo che tre amministrazioni di centrosinistra hanno lavorato per la stazione Foster agli ex Macelli; con la Regione guidata dal Pd che è rimasta sempre a favore; con un amministratore delegato di Ferrovie che proviene dalla Cgil, Renzi (che da presidente della Provincia ha firmato accordi con gli altri enti per dire ‘sì’ alla Foster) si è tardivamentee furbescamente ‘smarcato’ – aggiunge il capogruppo Pdl –. Dal mio punto di vista l’ho apprezzato, essendomi sempre dichiarato contrario a quella soluzione. Ora però Bonifazi non venga a parlare a me di coerenza”.
“Invito il capogruppo del Pd – conclude Galli – a rileggersi, al capitolo Tav, il mio programma e quello del sindaco. Io non ho cambiato opinione, e se avessi vinto, avrei lavorato col ministro Matteoli per far passare l’ipotesi della stazione a Castello e di un diverso tracciato per il sottoattraversamento. Non mi risulta che Renzi allora avesse le idee così chiare. Ma, del resto, pare che per lui la confusione riguardo all’alta velocità continui. Altrimenti non si spiegherebbe come abbia potuto avere tre idee diverse sulla collocazione della stazione, spostandola come fosse un’auto da parcheggiare. E ora che la partita sembra persa, il sindaco non trova di meglio che dare tutte le colpe al ministro Matteoli”. (fdr)