Tav, Spini (Spini per Firenze): "L'alta velocità deve essere adiacente ad una stazione esistente e rispettare l'ambiente"

“Se non ha ancora incollato la busta,noi idealmente siamo disposti a firmare la sua lettera al Ministro Matteoli”. Lo ha detto Valdo Spini, capogruppo di ‘Spini per Firenze’ intervenendo a proposito delle comunicazioni del Sindaco Matteo Renzi sull’Alta Velocità .
“Sottolineo – ha detto Spini – che il 14 dicembre l’Alta Velocità si è aperta e che oggi essa ferma a Campo di Marte e Santa Maria Novella. Chiedere che una nuova Stazione corrisponda a razionalità trasportistica e ambientale non significa quindi fermare l’Alta Velocità. La nuova stazione deve rispondere a due principi: essere collegata ad una delle stazioni esistenti in modo che possa essere garantita l’intermodalità rotaia su rotaia con il servizio ferroviario locale e nazionale. Il secondo principio è quello della minor invisibilità ambientale possibile e la stazione Foster ai macelli, dopo le vicende che abbiamo dovuto registrare nel Mugello e a Bologna, preoccupa fortemente da questo punto di vista.”
“Se l’unica obiezione che viene formulata alla fermata sotterranea dell’Alta Velocità a Santa Maria Novella – continua Spini – è quella della necessità di una nuova VIA, dobbiamo rispondere che: a) non si capisce perché per la Foster si sia scavalcato la Via con una Conferenza dei servizi, e perché questo non dovrebbe avvenire per una soluzione ambientalmente meno impattante; b) quand’anche una nuova VIA fosse assolutamente indispensabile, se la sostanza del progetto è meno impattante e se d’altra parte l’Alta Velocità è comunque operante non credo che realizzare questa procedura di VIA costituirebbe un handicap insormontabile.”
“Peraltro la avverto che se il Ministro Matteoli rispondesse negativamente alla sua lettera, non per questo il nostro gruppo accetterebbe automaticamente l’attuale progetto Foster” ha concluso il Capogruppo Spini rivolto al sindaco Renzi. (fdr)