Roselli (PdL): «L'assessore Di Giorgi merita un'insufficienza perché non ha studiato la nota del Ministro Gelmini»

Secondo l'esponente del centrodestra «il provvedimento sul tetto degli studenti stranieri nelle classi risponde adeguatamente a problemi veri»

«L'assessore Di Giorgi merita un’insufficienza perché non ha studiato la nota del Ministro Gelmini. Dovrebbe leggere con più attenzione i provvedimenti e le note prima di criticarle, eviterebbe così brutte figure e risparmierebbe un sacco di tempo, perso a sollevare critiche e problemi a cui il testo del Ministero già risponde, evidenziando alcuni passaggi perfino in grassetto». Lo ha detto il consigliere Emanuele Roselli (PdL) a proposito della nota inviata dal Ministero dell'Istruzione a tutte le scuole secondo la quale dal prossimo anno scolastico scatterà il tetto del 30% per gli alunni stranieri nelle classi.
«Quanto predisposto dal governo in materia di integrazione degli studenti stranieri è dettato dal puro buon senso – ha rilevato l’esponente del centrodestra – è nell'evidenza delle cose e alla base di ogni principio pedagogico e didattico, riconoscere che l'apprendimento di una lingua straniera è favorito dalla convivenza con le persone, o i bambini, che già parlano quella lingua. Prevedere un tetto massimo del 30% di bambini che non conoscono bene l'italiano sta evidentemente in questa logica. Ancora una volta il centrosinistra preferisce la contrapposizione ideologica al buon senso». (fn)