Seves, la presidente della commissione lavoro Collesei (PD) al Duomo per portare la solidarietà ai lavoratori

"Gli istituti di credito (Unicredit, SanPaolo e Paribas) che hanno acquisito il 45% delle azioni esercitino la loro influenza per la ripresa della produzione"

Settanta lavoratori della Seves in cassa integrazione hanno tentato stamani di salire stamane sulla cupola del Brunelleschi del Duomo di Firenze per protesta. Dopo un breve sit-in sul sagrato del Duomo i lavoratori sono arrivati nel cortile della Dogana di Palazzo Vecchio dove hanno incontrato il sindaco Renzi. A portare la solidarietà dei lavori durante la protesta al Duomo è andata la presidente della commissione lavoro di Palazzo Vecchio Stefania Collesei (PD) . “Sono andata a portare per l'ennesima volta la solidarietà ai lavoratori della Seves,in presidio davanti al Duomo, ai quali la proprietà ha comunicato l'intenzione di voler ricorrere alla cassa integrazione straordinaria. In realtà – ha spiegato la Collesei- con questa comunicazione sono stati disattesi gli accordi del 15 giugno. Ritengo che gli istituti di credito che hanno acquisito il 45% delle azioni ella SEVES (Unicredit, SanPaolo e Paribas), debbano esercitare la loro influenza per il raggiungimento dell'unico obiettivo possibile per un'azienda sana: riprendere la produzione." La Seves è un'azienda fiorentina specializzata nella realizzazione di mattoni in vetro. Lo scorso 30 dicembre, hanno ricordato i manifestanti, Seves ha attivato la procedura di Cassa integrazione straordinaria, per 12 mesi, per 135 dipendenti su 163. Inoltre, attualmente sono 110 i lavoratori in cassa integrazione ordinaria che scadrà il 31gennaio. Al centro della protesta c'é anche la questione della costruzione del nuovo forno fusorio. (lb)