Sabatini (Pdl): "Allungare gli orari dei musei comunali e garantire l'apertura il lunedì di quelli statali"

Il consigliere di centrodestra presenta una mozione: "Così si combatte il calo dei visitatori in città"

“Dalle segnalazioni ricevute dalla categoria degli albergatori risulta che la principale caduta della domanda di pernottamento in città fra la domenica e il lunedì è rappresentata proprio dalla chiusura dei musei statali (come Accademia e Uffizi) nella giornata di lunedì”. Il consigliere del Pdl Massimo Sabatini lo scrive in una mozione presentata oggi, e che presto andrà al voto in consiglio comunale. La mozione chiede che il Comune si attivi non solo per garantire l’apertura dei musei statali il lunedì, ma anche per allargare l’orario di quelli comunali che, scrive ancora Sabatini “presentano orari di apertura al pubblico con rilevanti limitazioni vedi il Museo Stefano Bardini e il Museo di Santa Maria Novella, o addirittura sono chiusi temporaneamente come la Galleria Rinaldo Carnielo e le collezioni del ‘900 al Forte Belvedere”. Sabatini individua anche la modalità per reperire le risorse necessarie a fronteggiare i costi del personale. “L’attuale tariffario di musei come Palazzo Pitti e il giardino di Boboli – scrive Sabatini – prevede oggi la totale gratuità per chi ha meno di 18 anni ed oltre 65. Tale beneficio, se comprensibile per i residenti che pagano le tasse, appare un eccesso quando viene esteso indistintamente anche ai turisti stranieri che in virtù della visita sarebbero sicuramente disposti a pagare l’ingresso”. Per questo il consigliere del Pdl propone di “bilanciare l’aggravio dei costi di personale previsto dai nuovi orari con la reintroduzione del pagamento per i visitatori stranieri di quelle fasce di età oggi esentate”. (fdr)


Segue il testo della mozione

 

 

MOZIONE

Oggetto: orari apertura musei fiorentini

Il sottoscritto Consigliere Comunale,
• visto che i principali musei fiorentini di competenza statale, che figurano fra le maggiori attrazioni della città quali Galleria degli Uffizi, Corridoio Vasariano, Galleria dell’Accademia, Galleria d’arte moderna, Galleria Palatina, Chiesa e museo di Orsanmichele, Cenacolo di Andrea del Sarto, rimangono chiusi nella giornata di lunedì;
• visto che anche i musei fiorentini di competenza comunale presentano orari di apertura al pubblico con rilevanti limitazioni vedi il Museo Stefano Bardini e il Museo di Santa Maria Novella, o addirittura sono chiusi temporaneamente come la Galleria Rinaldo Carnielo e le collezioni del ‘900 al Forte Belvedere;
• considerato che dalle segnalazioni ricevute dalla categoria degli albergatori risulta che la principale caduta della domanda di pernottamento in cittàfra la domenica e il lunedì è rappresentata proprio dalla chiusura dei musei nella giornata di lunedì;
• ritenuto che la pur comprensibile scelta di turni ridotti, in un’ottica di contenimento dei costi, possa costituire forse un rischio di maggior perdita economica per l’intero indotto collegato al forte interesse per le visite museali;
• rilevato come l’attuale tariffario di musei come Palazzo Pitti, e il giardino di Boboli preveda oggi la totale gratuità per chi ha meno di 18 anni ed oltre 65; che tale beneficio, se comprensibile per i residenti che pagano le tasse, appare un eccesso quando viene esteso indistintamente anche ai turisti stranieri che in virtù della visita sarebberosicuramentedisposti a pagare l’ingresso

INVITA IL SINDACO

1) A promuovere presso le autorità competenti una revisione dei turni di apertura dei musei fiorentini di competenza statale prevedendo l’accesso anche nella giornata di lunedì;
2) A promuovere una revisione degli orari di apertura al pubblico dei musei comunali privilegiando la scelta di garantire gli accessi ogni giorno con turni più dilatati;
3) Ad operare per ottenere la riapertura delle due strutture museali chiuse da tempo quali la Galleria R.Carnielo e gli spazi del Forte Belvedere;
4) A bilanciare l’aggravio dei costi di personale previsto dai nuovi orari con la reintroduzione del pagamento peri i visitatori stranieri di quelle fasce di età oggi esentate.

Massimo Sabatini

 

 

Firenze, 8 gennaio 2010