Pieri (Pdl): "Dopo il pronunciamento della magistratura, intitolare una strada o una piazza alla memoria di Fabrizio Quattrocchi, eroe italiano"
“Non ci sono prove né testimonianze che possano dimostrare che Fabrizio Quattrocchi svolgesse compiti da mercenario, ovvero compisse azioni di guerra o guerriglia al soldo di un Paese straniero”. Così si legge nelle motivazioni dell’archiviazione dell’inchiesta sulla guardia del corpo italiana uccisa in Iraq nel 2004 dopo essere stato rapito insieme ad altri tre italiani.
“Ora è il momento della condivisione: si proceda dunque in tempi rapidi al compimento dell’iter per l’intitolazione di una strada o una piazza alla memoria di Quattrocchi, eroe italiano”. A dichiararlo è il consigliere del Pdl Massimo Pieri, che già nel 2004 aveva presentato insieme ai colleghi di partito una mozione con un invito in questo senso al sindaco; mozione ripresentata anche nel 2006. “Allora, nel dibattito in consiglio comunale – aggiunge Pieri – venne sollevata l’eccezione dell’inchiesta sul ruolo di Quattrocchi in Iraq. Ora, dopo l’archiviazione, e la dimostrazione che Quattrocchi non era lì per svolgere compiti impropri, non ci sono più ostacoli. Per questo auspico che il consiglio comunale tutto vorrà adoperarsi perché al più presto la nostra città ricordi il coraggio e il patriottismo vero di Fabrizio Quattrocchi”. (fdr)