Giuliani (Pd): "2010: diciamo basta alla violenza contro le donne"
Questa la dichiarazione della consigliera del Partito Democratico Maria Federica Giuliani.
“Anno 2010: è l’ora di dire basta. Basta alla violenza sulle donne e contro le donne. L’ennesimo triste fatto di cronaca relativo a violenza sessuale nella notte di San Silvestro rabbuia gli animi festosi e le piazze gremite di giovani in festa. Alla ragazza vittima della ennesima brutale aggressione a Rifredi, non solo siamo vicini ma il Comune sarà parte attiva nella ricerca e nel perseguire con fermezza il colpevole. A gran voce diciamo che è arrivato il momento di dire basta. Ma non solo a questa che è la punta dell’iceberg. Non è più ammissibile che per la strada una donna venga infastidita dal primo o dall’ultimo che passa. La donna, la ragazza, la bambina deve essere rispettata in quanto essere umano e basta. Senza altri fronzoli. Con coraggio bisogna arrivare a una sorta di barriera, di pugno duro che plachi questa onda di violenza. E gli uomini devono essere i primi ad abbracciare queste posizioni, e devono spingere gli altri a mantenere questo tipo di atteggiamento. Denunciando se necessario gli abusi, di concerto con le altre donne. E’ necessario abbattere gli stereotipi che imprigionano le donne e ne fanno vittime predestinate. A fronte della costante affermazione in termini di autonomia e di consapevolezza, non corrisponde a livello sociale e politico una risposta adeguata. I movimenti femminili che quaranta anni fa hanno provato ad avviare processi formativi atti ad introdurre pratiche per una politica capace di andare alle radici della questione, si sono sbiaditi con il passare del tempo. Basti pensare che è solo del 1996 la legge con la quale si è introdotto il reato di violenza sessuale, la numero 66, nella sua eccezione di reato contro la persona anziché delitto contro la morale pubblica. A dieci anni da questa importante legge, purtroppo, le difficoltà e gli ostacoli culturali che le donne ancora oggi trovano quando subiscono e decidono di denunciare la violenza non sono stati superati, e nonostante la legge il numero di casi di violenza è drammaticamente sempre in aumento. Quasi quotidianamente ormai le cronache affrontano casi sempre più inquietanti dove la violenza sembra non avere più limiti. Perché in un mondo sempre più violento, superficiale e dominato dall’io, tutto sembra possibile come in un videogame. Una nuova coscienza sociale che dica basta alla violenza: questo ci auspichiamo per questo nuovo anno e per gli anni a venire. Per preparare i nostri figli a un mondo davvero diverso, nel rispetto reciproco. La ricetta? E’ nella volontà individuale prima di tutto”. (fdr)