Galli e Pieri (Pdl): "Il nuovo comitato ‘Firenze 2013' allontana i Mondiali di Ciclismo da Firenze"

I due esponenti del centrodestra: "Per la città ‘grazie' a questa giunta danni economici e di immagine"

Questa la dichiarazione del capogruppo Pdl Giovanni Galli e del consigliere Massimo Pieri.

“Questa giunta sta per inanellare una nuova ‘perla’ al suo breve ma già significativo curriculum delle occasioni perse e delle discutibili scelte amministrative: la perdita per il capoluogo toscano dei mondiali di ciclismo del 2013 la cui organizzazione verrà probabilmente attribuita a Genova.
Sarà questo il risultato della scelta di ricostituire un nuovo Comitato FIRENZE 2013 al posto di quello voluto dalla precedente Giunta che aveva il pregio di annoverare nelle sua fila esperti di organizzazione di gare di ciclismo e campioni vecchi e nuovi del ciclismo nostrano. Il nuovo comitato infatti, nato all’insaputa del vecchio che proponeva tra l’altro un circuito totalmente fiorentino, è composto unicamente di politici locali (Regione Toscana e comuni di Firenze, Lucca, Pistoia, Montecatini) risultando così privo di quell’esperienza e di quell’autorevolezza in materia che garantiva l’originario organismo. Il tutto in aperto contrasto con le affermazioni di Renzi che più volte ha parlato di scelte amministrative nel segno della professionalità e della competenza.
Dobbiamo inoltre segnalare che, oltre la brutta figura rimediata con i componenti del precedente comitato, ritiratisi in buon ordine all’arrivo dei ‘politici’, è stato perso del tempo prezioso nel tentativo di coinvolgere nell’organizzazione dell’evento altre amministrazioni locali toscane che nel frattempo avevano avanzato una loro candidatura.
Rimangono poi perplessità sui percorsi proposti che secondo l’assessore allo sport fiorentino prevedono la partenza dai territori delle altre città e l’arrivo a Firenze, ma sappiamo benissimo che i circuiti cittadini di pochi chilometri da ripetere più volte sono i preferiti per evidenti motivi logistici, mentre Lucca, Pistoia e Montecatini distano diverse decine di chilometri da Firenze.
La candidatura di Firenze si presenta inoltre più indebolita rispetto a quella di Genova perché quest’ultima gode dell’appoggio ufficiale della Presidenza della Federazione Italiana di Ciclismo nonché di quella ufficiosa dell’UCI nella persona del Presidente Pat Mac Quad che già aveva ricevuto il dossier di Genova per la candidatura, poi respinta, dei mondiali 2012.
E così con la solita approssimazione, condita da una coloritura politica di parte e con la mancanza di professionalità, Firenze si avvia a rimediare una nuova brutta figura a poche settimane dalla ‘perdita’ della partita di rugby col Sud Africa poi disputata ad Udine.
Ma quel che è più grave, con l’assegnazione ad altri dell’organizzazione dei mondiali di ciclismo 2013, Firenze perde un evento sportivo di livello internazionale che coinvolge oltre 100 paesi mediante la diretta televisiva con un audience di 450 milioni di telespettatori, senza contare gli oltre 1400 giornalisti al seguito ed un pubblico da stimare nell’ordine delle 600mila presenze lungo il percorso di gara. Il danno all’economia cittadina è di tutta evidenza”. (fdr)