Torselli e Locchi (Pdl): "Basta concessioni a chi fa atti di vandalismo"
"Non riusciamo a capire i motivi per i quali ad anarchici ed estremisti di sinistra, nella nostra città, tutto sia concesso. Atti di vandalismo travestiti da manifestazioni politiche, cortei non autorizzati, occupazioni abusive... Sono loro, evidentemente, i veri padroni di questa città". Così i consiglieri comunali del PdL Francesco Torselli e Alberto Locchi commentano la manifestazione anarchica di ieri che ha danneggiato le vetrine di alcuni negozi del centro e recapitato agli stessi pacchi contenenti sostanze puzzolenti.
"Anche ieri, in pieno giorno - spiegano i due esponenti del centrodestra - ad un gruppo di sedicenti anarchici e cani sciolti, è stato permesso di seminare il panico in Via Tornabuoni, recapitando pacchi contenenti sostanze maleodoranti ai negozianti della zona e danneggiando le vetrine degli stessi negozi con manifesti e striscioni attaccati con della colla". "A poco serve sapere - proseguono i due consiglieri comunali - che undici militanti anarchici sono stati fermati, il fatto è che a queste persone è permesso tutto, mentre a noi, che ricordiamo essere parte del partito al governo della nazione, per poter svolgere una manifestazione sono necessarie autorizzazioni e permessi di ogni sorta e genere"."Senza considerare - proseguono Locchi e Torselli - che quando noi organizziamo qualcosa e puntualmente arriva una contromanifestazione non autorizzata di questi signori, dobbiamo essere noi a scendere a patti e magari modificare le nostre intenzioni per rispetto della legalità e dell'ordine pubblico". "Con questo - concludono i due consiglieri del PdL - non vogliamo assolutamente invocare alcun tipo di censura, convinti come siamo del diritto di ciascuno di manifestare la propria idea; invochiamo però lo stesso metro di misura per tutti e soprattutto che venga fatto un netto discrimine tra manifestazioni politiche e atti vandalici ‘travestiti’ da esse".
Torselli e Locchi presentano poi l'iniziativa promossa dai giovani del PdL per la giornata di sabato prossimo e intitolata "Natale di Solidarietà" che si svolgerà a Casaggì dalle ore 18. "Criticare il senso puramente commerciale assunto ormai dal Natale- concludono i due esponenti del Pdl - è una cosa che facciamo anche noi e che ha assolutamente senso, ma mentre noi lo facciamo raccogliendo beni di primaria necessità per gli italiani senza tetto, qualcun'altro lo fa danneggiando vetrine e recapitando pacchi puzzolenti ai negozi del centro; come se il danno venisse fatto a Bulgari piuttosto che a Burberry: chi è danneggiato sono in realtà i commessi e le commesse dei negozi, lavoratori come quelli che questi signori dicono di rappresentare, i quali sono stati costretti a ripulire le vetrine imbrattate dalla bravata di questi delinquenti". (fdr)