Questione Verrusio, l'assessore Falchetti: «La decisione di presentare una denuncia penale è incomprensibile, insussistente ed illogica»
«La decisione di presentare una denuncia penale è incomprensibile, insussistente ed illogica». Così dichiara l’assessore al personale Angelo Falchetti a proposito dell’azione legale promossa dalla dottoressa Patrizia Verrusio contro il sindaco di Firenze.
«Il compito dei dirigenti – ha aggiunto - è quello di essere a servizio dell’ente. Il compito del sindaco è quello di organizzare la macchina comunale. La lotta all’illegalità è per noi una priorità ed abbiamo pensato di incaricare la dottoressa Verrusio proprio per la sua esperienza. Per questo motivo ricorreremo contro la decisione del giudice del lavoro».
«Nello specifico – ha ricordato l’assessore – si trattava di seguire un progetto per il recupero dell'evasione sui tributi comunali. Un compito particolarmente impegnativo e importante che questa amministrazione ritiene fondamentale non solo per recuperare ingenti risorse per il bilancio del Comune ma anche per eliminare vaste sacche di illegalità».
«Quanto alla denuncia presentata alla procura con la quale si ipotizza il reato di abuso d’ufficio – ha aggiunto Falchetti – l’ordinanza del sindaco non è illogica né, tantomeno, priva di motivazioni. Il sindaco ha spiegato, nel suo provvedimento, il criterio adottato nella sua scelta. E il potere di cambiare mansione ai dirigenti non è arbitrario ma è previsto dall’apposita normativa». (fn)