Primarie regionali, Liste Civiche e Movimenti politici: "Si al referendum per la reintroduzione delle preferenze"
Dura critica alla legge elettorale della Regione Toscana e si al referendum sulla reintroduzione delle preferenze. Sono alcuni punti fermi emersi durante la riunione di alcune liste civiche e di rappresentanti di movimenti che si è svolta qualche giorno fa presso lo Spazio incontri di via degli Alfani. Alla riunione erano presenti Valdo Spini e Tommaso Grassi, della lista ‘Spini per Firenze’, l’assessore Andrea Ofretti per il circolo laburisti di Massa della lista civica per Pucci, l’assessore Alessandro Caporali del movimento politico ‘Lega dei Riformisti’ di Arezzo, Riccardo Pratesi e Costanza Geddes da Filicaia, del ‘Movimento di Azione Laburista’, Angela Porciani e Giacomo Sargenti, della lista ‘Rosignano Democratica’, Francescalberto De Bari, del movimento popolare ‘Il Cambio’, liste di Rosignano Marittimo, Matteo Lupi, della lista ‘Idee in Comune’ di Aulla, Emiliano Lascialfari della lista ‘Per Barberino del Mugello’, Stefano Valentini della lista ‘Homo Novus’ di Cavriglia, e Fabio Baroni della lista ‘Casola Viva’ di Casola in Lunigiana, ed era presente anche Mauro Romanelli, Portavoce Regionale dei Verdi della Toscana. “Tutti i rappresentanti – ha fatto sapere Valdo Spini- si sono impegnati a sostenere la raccolta delle firme necessarie perché affinché la consultazione abbia effettivamente luogo. “Pur non consenzienti con l’attuale legge, abbiamo comunque voluto rendere noto queste posizioni – ha spiegato il capogruppo onorevole Spini- dopo lo svolgimento delle primarie regionali per non turbare questa espressione democratica”. La riunione è stata dedicata allo scambio di informazioni circa le rispettive esperienze riscontrando una comune volontà di superare le difficoltà di partecipazione politica e amministrativa che hanno impulso alla costituzione dei diversi percorsi elettorali. Tutti i presenti hanno anche manifestato l’intenzione di continuare un confronto comune sui temi di contenuto della prossima campagna per le regionali riscontrando notevoli convergenze sul tema del rilancio dell’economia, dell’occupazione, della cultura, della difesa del territorio e dell’ambiente. In questo senso hanno deciso di rivedersi a gennaio e di attivare i rapporti opportuni e possibili con le forze politiche disponibili. (lb)