Sfratto Andrea del Sarto, via libera del consiglio alla mozione per la salvaguardia dell'SMS

Il presidente della commissione cultura Bieber (PD): "Un segnale importante per la tutela di un pezzo di memoria della nostra città"

“Salvaguardare l’SMS Andrea Del Sarto, la sua identità, la sua valenza storica, le sue attività culturali”. E’ la sostanza della mozione proposta dalla commissione cultura e votata oggi all’unanimità del consiglio comunale. “Auspichiamo – ha detto il presidente della commissione Leonardo Bieber- che questa mozione possa finalmente contribuire a risolvere l’annosa questione relativa all’Andrea del Sarto, che rappresenta ancora oggi un punto di riferimento importante per le attività sociali e culturali del quartiere e della città di Firenze”. L’Andrea del Sarto, fondata nel 1897 da un gruppo di cittadini di San Salvi quale centro di aggregazione e di reciproco aiuto in una delle zone allora più periferiche di Firenze (tra l’altro nel 1966 fu anche uno dei fulcri del soccorso per gli alluvionati), rischia infatti di essere sfrattata dallo Stato, dopo che il Ministero delle finanze nel 1998 ha avviato una causa per gli affitti pregressi. In base alla mozione si invita pertanto il sindaco e la giunta “a ricercare una soluzione anche nei pronunciati rapporti con il Governo nazionale sia in tema di scambio di edifici che in tema di un’eventuale legge speciale per Firenze, tenendo così in considerazione la possibilità che lo Stato dia al Comune lo storico edificio in cui svolge la sua attività l’associazione.” La mozione lancia anche un appello al Governo “affinché non rimanga indifferente alla preservazione di questo pezzo di memoria della storia civile del nostro Paese”. “Un segnale importante e significativo - ha aggiunto il presidente Bieber –che speriamo possa essere preso in considerazione da tutte le autorità competenti”. (lb)