Nidi d'infanzia e centri gioco, Di Giorgi:«Il numero dei bambini non ha mai superato quello consentito. Rispettati i parametri regionali»
«Dall’inizio dell’anno scolastico i bambini presenti complessivamente nelle strutture non hanno mai superato il numero consentito dalla normativa e di conseguenza è stato sempre rispettato il rapporto numerico previsto dai parametri regionali». E’ quanto precisa l’assessore alla pubblica istruzione Rosa Maria Di Giorgi rispondendo ad un’interrogazione del consigliere Tommaso Grassi (‘Spini per Firenze’).
«Anzitutto – ha ricordato l’assessore – gli incrementi dei bambini nei nidi d’infanzia e centri gioco sono stati definiti in riferimento alla frequenza: sulla base dei dati registrati negli ultimi 5 anni quest’ultima non supera, nei mesi di massima presenza, l’80% delle capienze autorizzate.
Inoltre si è tenuto conto delle caratteristiche strutturali e degli spazi disponibili. L’amministrazione ha anche provveduto all’acquisto di ulteriori arredi, laddove necessario, ed ha garantito le risorse necessarie per le sostituzioni del personale assente per rispettare i parametri previsti dalla normativa regionale e dai contratti di lavoro».
«Quanto al rapporto numerico tra adulti e bambini – ha spiegato Rosa Maria Di Giorgi - viene calcolato tenendo conto di quanti sono i piccoli presenti nella struttura, indipendentemente dalle loro assegnazioni nelle diverse sezioni. Pur prevedendo la loro suddivisione, all’interno delle strutture, per fasce di età, la programmazione viene effettuata dal gruppo di lavoro che comprende tutto il personale educatore, nonché quello esecutore e l’operatore cuciniere.
Pertanto il rispetto dei parametri previsti dalla normativa regionale e dal contratto di lavoro è garantito facendo riferimento a tutto il personale educatore assegnato alla struttura».
L’assessore alla pubblica istruzione ha poi sottolineato che «dall’inizio dell’anno scolastico l’andamento delle presenze dei bambini è in media con quello registrato lo scorso anno». (fn)