Statua di Wyatt a Figline, Giocoli e Bertini (Pdl): "Stavolta il sindaco ‘decisionista' non ha deciso, e Firenze deve sopportare un altro sgarbo"

I due consiglieri del centrodestra: "Se Renzi vuole, andiamo noi con un furgone per riportarla qui: le proposte per una collocazione non mancano"

“La degna conclusione di una vicenda che ha visto la città fare una figuraccia senza precedenti a livello internazionale”. Così la vicecapogruppo Pdl Bianca Maria Giocoli e il consigliere Stefano Bertini definiscono lo spostamento a Figline Valdarno della statua “Two Rivers” dell’artista americano Greg Wyatt, che proprio stamattina è stata rimossa dall’esposizione temporanea in piazza della Signoria.
“Nonostante ognuno dei cinque quartieri avesse fornito proposte per la collocazione dell’opera a Firenze, il sindaco Renzi e il suo assessore alla cultura Da Empoli hanno preferito lasciarla partire per il comune del Valdarnese – hanno dichiarato Giocoli e Bertini -. Ora, con tutto il dovuto rispetto per Figline, e per il sindaco Riccardo Nocentini che hanno chiesto e ottenuto di poter esporre la statua, l’opera, proprio per il significato simbolico di incontro tra New York e Firenze deve restare qui. Da parte del nostro sindaco si è permesso così un ulteriore sgarbo all’artista e alla città di Firenze, che alla fine di una ‘querelle’ a dir poco imbarazzante, ha pensato bene a pochi giorni dal Natale di offrire al comune dell’hinterland un bel regalo ‘riciclato’”.
I due esponenti del Pdl poi lanciano al primo cittadino una provocazione. “Visto che stavolta il ‘decisionista’ Renzi non ha saputo decidere, lasciando che la statua lasciasse Firenze – hanno aggiunto Giocoli e Bertini -, ci pensiamo noi: siamo disponibili a prendere a noleggio un furgone per riportarla qui. Non mancano certe le possibili collocazioni, non solo grazie alle proposte dei quartieri, ma anche per quelle arrivate da molti consiglieri comunali. Basta scegliere”. Giocoli, che aveva indicato il polo universitario di Novoli per la collocazione definitiva dell’opera, riserva una battuta anche al consigliere Valdo Spini, che ieri aveva lanciato l’idea di piazzare la statua al ponte da Verrazzano. “Forse Spini poteva pensarci un po’ prima, come abbiamo fatto noi – conclude la vicecapogruppo del Pdl -: la sua proposta fatta proprio in coincidenza dello spostamento suona come un’ulteriore beffa”. (fdr)