"Piena condivisione di obiettivi e grande attenzione alla qualità della vita"
“Una piena condivisione degli obiettivi per una gestione dinamica ed efficiente del patrimonio di edilizia residenziale pubblica”. Lo afferma l’assessore alle politiche per la casa Claudio Fantoni al termine del ciclo di incontri con le autogestioni dei grandi agglomerati Erp del territorio comunale. “Oltre al contatto quotidiano e costante col soggetto gestore Casa Spa – dice ancora l’assessore Fantoni – e come avevo annunciato all’inizio del mandato, ho incontrato i rappresentanti delle 65 autogestioni che rappresentano il patrimonio Erp di 7.900 alloggi a Firenze. Mi preme per prima cosa ringraziare queste persone che, su base volontaria e spesso in situazioni non facili, decidono di impiegare parte del loro tempo mettendosi al servizio degli altri assegnatari. Con loro il rapporto è stato da subito proficuo e sono certo che continuerà ad essere tale. Da questi incontri è emersa in modo chiaro la volontà di lavorare congiuntamente al fine di compiere ogni sforzo possibile per garantire una puntuale manutenzione degli edifici, ma di guardare anche e con cura all’aspetto sociale fatto di buona convivenza, relazioni fra gli inquilini per una complessiva migliore qualità della vita. Ricordo che da questo punto di vista oggi l’housing sociale non è solo, per quanto fondamentale, offrire un’opportunità di accesso ad un alloggio adeguato ma anche favorire un contesto abitativo e sociale dignitoso, all’interno del quale sia possibile realizzare relazioni umane tali da migliorare le condizioni di vita delle persone. E ciò, per quanto si possano riscontrare situazioni di oggettiva difficoltà, rappresenta uno degli obiettivi di questa Amministrazione”.
Le segnalazioni e i suggerimenti fatti all’assessore Fantoni da parte dei responsabili delle autogestioni durante gli incontri sono stati numerosi. In generale è emersa la necessità di una gestione dinamica e a questo proposito, tra altro, possono essere evidenziate due cose concrete: “La velocizzazione delle assegnazioni, a seguito di manutenzione di un alloggio che si è reso disponibile e una possibile soluzione ai casi di alloggi sovradimensionati rispetto alle esigenze degli assegnatari. Per il primo caso abbiamo messo in atto la procedura di ‘assegnazione su planimetria’, che abbrevia notevolmente i tempi per entrare in possesso di un appartamento a chi ne ha diritto e che nel concreto consente agli assegnatari di entrare nell’alloggio il giorno stesso in cui vengono ultimati i lavori di manutenzione. Per il secondo caso abbiamo promosso la ‘coabitazione solidale’ ovvero l’opportunità, su base volontaria, che consentirà a un inquilino Erp che vive solo, di poter condividere l’alloggio con uno studente che avrà a disposizione un vano letto, l’uso di cucina e servizi, dietro un rimborso concordato, nettamente al di sotto ai canoni di mercato. Ciò rappresenterà non solo un aiuto economico, ma permetterà di evitare altre soluzioni come ad esempio la mobilità”.
Infine l’assessore Fantoni ribadisce un concetto: “Chi vive in un alloggio Erp non deve ringraziare nessuno. Si tratta dell’affermazione di un diritto che deriva da una necessità riconosciuta. E’ ovvio, però, che su questo vigileremo con controlli e verifiche per far sì che gli assegnatari siano persone che realmente abbiamo bisogno di una casa di edilizia residenziale pubblica”.(fd)