Bilancio, Giocoli e Torselli (Pdl): "Settimana pesante per le casse del Comune"
“Sul fronte finanziario si preannuncia una settimana pesante per il Comune di Firenze”. Così la vicecapogruppo del Pdl Bianca Maria Giocoli e il consigliere Frencesco Torselli commentano le prossime scadenze per l’amministrazione. “Infatti – spiegano i due esponenti del centrodestra – trail 9 e 16 dicembre scadono le rate di ammortamento di mutui assunti dall’Amministrazione Comunale. Il 9 una rata pari a 11.135.739,22 euro; il 15 un’altra di 1.559.807,80 euro; il 16 un’altra ancora pari a 1.350.476,01 euro. Esistono poitre distinti contratti di ‘Interest rate swap’ stipulati con Merryl lync , Ubs Limited e Dexia Crediop spa che scadono il 9 e il 16 dicembre prossimi”.
“Dall’esame di una determina dirigenziale del 26 novembre scorso – proseguono Giocoli e Torselli –abbiamo verificato che il flusso differenziale è fortemente negativo e pari a 4.669.380,81 euro per il comune di Firenze, ed è derivante dalla differenza tra le somme che ciascun istituto dovrebbecorrispondere al Comune di Firenze in base ai contratti in essere e quanto viceversadeve il Comune per i mutui suddetti. I numeri parlano chiaro e sono cifre da capogiro. Visto quanto dichiarato dal sindaco in campagna elettorale sull’argomento Swap, l’assessore Falchetti in una sua nota del settembre 2009 aveva annunciato una analisi dei contratti derivati sottoscritti dal Comune.
Da allora non abbiamo saputo più niente, ma forse perché è difficile arrampicarsi sugli specchi e la voragine ormai è aperta e profonda”.
“In ogni casosarebbequanto maiopportuna una maggioreinformazione al consiglio comunale anche in vista dell’approvazione del bilancio 2010 – concludono i consiglieri del Pdl –. In passato i consiglieri Toccafondi, Alessandri e Stella avevano messo il dito nella piaga dei derivati ma da parte della giunta Domenici si era sempre cercato di minimizzare il tuttononostante fosse notauna indagine della Corte dei Conti e della procura in merito. Ora alla vigilia dell’approvazione del primo bilancio del mandato Renzi sarebbe opportuno conoscere come intende la nuova amministrazione affrontare la situazione e come intende farsi carico di questo pesante fardello‘ereditario’. Visto che ormai non può fare altro che assolvere il debito, dove andrà a pescare Renziuna somma cosi ingente? La risposta, purtroppo, la conosciamo già: nelle tasche dei fiorentini”. (fdr)
Si allega determina dirigenziale n.12050 della Direzione risorse finanziarie: