Al Teatro 13 "Collage Futurista", venerdì lo spettacolo e un documentario inedito con interviste a Soffici e Palazzeschi
Collage futurista è il nuovo evento culturale promosso dal Quartiere 2 in collaborazione con il Centro Culturale di Teatro di Pietro Bartolini che andrà in scena venerdì 4 dicembre a partire dalle 20.30 al Teatro 13 di via Nicolodi 2 . L’iniziativa è stata presentata stamani in Palazzo Vecchio dal presidente del quartiere 2 Gianluca Paolucci, dal presidente della commissione cultura Leonardo Bieber e dal regista Pietro Bartolini, dall’organizzatrice Ludovica Sanalitro. “E’ un evento importante – ha detto il presidente Bieber- che si inserisce nelle iniziative organizzate dal Comune sul Futurismo ed è anche il frutto di sinergie fra artisti, associazioni, istituzioni nato grazie a ‘traiettorie culturali’ una tre giorni di cultura organizzata anni fa dal quartiere e dalla quale sono nati rapporti e idee”.
Un collage perché si presenta con due facce distinte anche se della stessa medaglia: prima lo spettacolo teatrale con le opere delle autrici del Futurismo in una rappresentazione tutta al femminile interpretata da giovani attrici dell'Accademia Teatrale di Firenze; subito dopo la proiezione in prima assoluta del documentario sull'autentica avanguardia fiorentina, origine delle correnti artistiche contemporanee, "Papini, Soffici, Vallecchi 1900-1915", per la regia di Pietro Bartolini e con i testi di Paola Cammeo.
“Il Futurismo – ha aggiunto il presidente Paolucci- fu un momento importante per Firenze, un’occasione di fermento culturale che è giusto che il Comune con una serie di iniziative ricordi. Lo spettacolo di venerdì è un omaggio ma anche un’occasione per conoscere interviste inedite degli anni cinquanta provenienti dalle teche Rai”
Sul palco saliranno le migliori allieve della scuola: Ilary Corsiani, Amita Barbieri, Ester Sigillò, Anna Laura Rassu, Giulia Lino e la direttrice di Coro Johanna Knauf. Lo spettacolo, che rievoca il clima e l'ambientazione del tempo con costumi realizzati apposta per la perfomance, è stato portato in scena con grande successo in una diversa edizione nel giugno scorso in Liguria con la collaborazione della provincia della Spezia e della Regione Liguria. Successivamente, intorno alle 21,30, verrà proiettato il documentario, della durata di circa 30 minuti. Girato a Firenze, narra delle avanguardie storiche e delle riviste fiorentine e comprende interviste esclusive alla prof. Carla Papini dell'Università di Firenze, ad Anna Paskwoski nipote di Giovanni Papini, a Eleonora Negri musicologa dell'Università di Firenze e due rare interviste degli anni '50 provenienti dalle Teche Rai, una a Soffici e l'altra a Palazzeschi. “Il Centro Culturale di Teatro, ente produttore dell'evento, che registra già il tutto esaurito per la serata del 4 dicembre - precisa Bartolini - prevede di replicare lo spettacolo e il film in altre occasioni per far conoscere anche alle nuove generazioni un pezzo di storia significativa della città che ha originato i più importanti movimenti artistici della storia italiana. Il documentario - conclude il regista - contiene molteplici messaggi tra cui, per la voce di Papini, emergono quelle critiche su Firenze che possiamo sentire anche oggi, quali città museo, città solo per i turisti, città afflitta da un certo immobilismo”. L'Accademia Teatrale di Firenze è la scuola stabile di Teatro in convenzione con il Quartiere 2 e con ETI Teatro della Pergola con cui quest'anno collabora ufficialmente in esperienze didattiche in comune con gli artisti del cartellone pergoliano. Info, 055 2767828. (lb)