Giocoli (Pdl): "Il sindaco Renzi si è già stufato del consiglio comunale"

La vicecapogruppo del centrodestra stila l'elenco delle presenze del primo cittadino nel Salone dei Duecento

Questo l'intervento della vice capogruppo del Pdl in consiglio comunale Bianca Maria Giocoli:

"E’ ormai un dato di fatto. Il Salone dei Duecento ‘stuzzica’ il sindaco Matteo Renzi solo se è in programma una sua comunicazione, meglio se con effetti speciali, altrimenti lo annoia, e tutt’al più fa una breve apparizione per fare qualche battuta girovagando per il Salone dei Duecento. Ma vediamo un po’ di dati: le sedute del consiglio comunale dall’insediamento ad oggi sono state 15. Questa la scaletta delle presenze del Sindaco :

13/7 Seduta di insediamento: il sindaco non poteva non esserci dato che doveva prestare il giuramento di rito
20/7 Già assente
27/7 Presente
14/9 Presente ma muto, non intervenendo su nessun argomento (il canile di Ugnano o il centro di cottura Pescetti, ma anche la mozione su l’inno di Mameli: nulla di tutto ciò lo interessa)
21/9 Grande presenza in aula, quasi un ‘tour de force’ per la comunicazione sulla cittadella viola dalle 16 fino ad oltre le 20
28/9 Presente
5/10 Assente
12/10 Presente per comunicazione sulla stazione dell’Alta velocità
19/10 Presente mattina e pomeriggio per presentazione del programma di mandato e intervento su Tav
26/10 Assente
2/11 Comunicazione su inchiesta giudiziaria sull’urbanistica dalle 15.20 alle 15.40: già dopo il primo intervento del capogruppo Pd se ne va via
9/11 Assente (giustificazione: presenza delegazione estera)
16/11 Assente per incontro con Daria Bignardi
23/11 Assente per un giro sulla tramvia tutto il pomeriggio. Visto che il consiglio è durato dalle 15 alle 19.30 con argomenti importanti come il caso Poggetto, ci domandiamo: quante volte avrà fatto il percorso in su ein giù?
30/11 E’ apparso alle 15.50 e andato via alle 16.10 per poi riapparire alle 16.20 e dopofrizzi e lazzicon qualcheconsigliere (per par condicio a destra e sinistra) e senza neppure toccare la ‘augustapoltrona’ se ne è andato via

Il Sindaco ‘da guardare negli occhi’ almeno nei primi 5 anni stava in aula, quello del ‘viso aperto’ dopo 5 mesi è già stufo e disdegna il consiglio comunale”.

(fdr)