Solliccianino, Spini: "Il Comune si impegni a garantire la custodia attenuata a basso regime di sicurezza"
"Garantire che la struttura di 'Solliccianino', ovvero la Casa Circondariale Gozzini, possa rimanere una struttura a custodia attenuata a basso regime di sicurezza e a verificare l'utilizzazione della struttura Casa Circondariale Gozzini solo ed esclusivamente per detenuti a custodia attenuata a basso regime di sicurezza, che altrimenti potrebbero mettere a rischio la funzione sperimentale e pilota, capace di garantire i minori e i giovani in genere. Siamo preoccupati che possa essere stravolta la funzione che caratterizza la struttura detentiva fiorentina." Sono le linee guida dell'ordine del giorno approvato ieri in consiglio comunale e proposto dal Gruppo Spini. "Il Comune di Firenze - ha precisato il capogruppo Valdo Spini- da molti anni, insieme al contributo concreto delle realtà territoriali, ha realizzato concreti interventi psico-socio riabilitativi per i giovani detenuti, trasformando l'evento detentivo in una occasione per riflettere e riprogettare la propria esistenza. E' per questo che abbiamo richiamato il Comune a chiedere e supervisionare sul rispetto della Convenzione in essere con il Comune di Firenze."
"Grazie all'approvazione del nostro atto consiliare, è stato ribadito l'impegno del Comune a favore del modello della custodia attenuata che caratterizza la struttura di 'Solliccianino'" (lb)
Si allega il testo dell'ordine del giorno :
Premesso che l'Istituto penitenziario Casa Circondariale Gozzini, sorto nel Giugno del 1989, è stato il primo in Italia a sperimentare il modello trattamentale della custodia attenuata, consistenze nel trattamento
penitenziario avanzato e specialistico, nei confronti dei detenuti a basso indice di pericolosità sociale e con problematiche di dipendenza da sostanze psicoattive
Visto che il Comune di Firenze insieme al contributo concreto delle realtà territoriali, che hanno sempre sostenuto gli obiettivi e gli intenti dell'Istituto, è stato possibile realizzare concreti interventi psico-socio
riabilitativi per i giovani detenuti, trasformando l'evento detentivo in una occasione per riflettere e riprogettare la propria esistenza.
Ricordato che il modello sperimentato a Firenze ha avuto nel tempo ampia diffusione su tutto il territorio nazionale sperimentato ha avuto nel tempo ampia diffusione su tutto il territorio nazionale
Preso atto delle segnalazioni di sovraffollamento della profonda preoccupazione per l'ipotesi di notevole aumento dei detenuti
*impegna la Giunta comunale*
a svolgere ogni opportuno intervento teso ad assicurare e garantire che la struttura 'Solliccianino', ovvero la Casa Circondariale Gozzini, possa rimanere struttura a custodia attenuata a basso regime di sicurezza e la sua organizzazione non venga stravolta da agenti esterni
A chiedere e supervisionare sul rispetto della Convenzione in essere con il Comune di Firenze in modo da evitare la deformazione della funzione di carcere a custodia attenuata a basso regime di sicurezza
A verificare l'utilizzazione della struttura Casa Circondariale Gozzini solo ed esclusivamente per detenuti a custodia attenuata a basso regime di sicurezza, che altrimenti potrebbero mettere a rischio la funzione
sperimentale e pilota, capace di garantire i minori e i giovani in genere
Ad intraprendere ogni azione per garantire che la struttura non sia ridotta al sovraffollamento