Sollicciano, De Zordo: «Un passo importante per affrontare l'emergenza»

Approvata all'unanimità dal consiglio comunale una mozione presentata dalla capogruppo di perUnaltracittà

«Il Comune di Firenze ha compiuto un passo importante per affrontare il problema che vive il carcere di Sollicciano». E' il commento di Ornella De Zordo all'approvazione, da parte del consiglio comunale, di una mozione presentata dalla capogruppo di perUnaltracittà.
«L’atto – ha spiegato l’esponente dell’opposizione – è frutto di un lavoro realizzato di concerto con molte realtà attive sul territorio sui problemi del carcere, ha raccolto la collaborazione di tutti i componenti delle commissioni nell'iter di discussione ed emendamento della stessa»
«La quarta commissione presieduta da Maurizio Sguanci, come anche la settima commissione presieduta da Susanna Agostini – ha aggiunto Ornella Zordo - hanno approfondito la materia con audizioni e una seduta all'interno dello stesso carcere di Sollicciano. La mozione impegna l'amministrazione ad agire secondo le proprie competenze per risolvere la situazione igienico-sanitaria ed intervenire a favore del reinserimento dei detenuti».
In particolare il documento chiede «una puntuale azione di verifica delle condizioni igienico sanitarie della struttura», che «sia completato il passaggio della sanità penitenziaria al servizio sanitario nazionale, che si intervenga con decisione sulle politiche di reinserimento dei detenuti (misure alternative, sistemazioni temporanee a fine pena, diritto alla casa)», si «favorisca l'inserimento lavorativo dei detenuti ammessi al lavoro esterno e il processo di reinserimento degli ex detenuti».
L'atto sollecita anche «il potenziamento dell’ufficio del garante dei detenuti» e, in generale, «la predisposizione di contatti permanenti con gli enti preposti e le associazioni per meglio legare l'istituzione carcere alla realtà del territorio». Per far questo si chiede infine «di potenziare in termini di personale e risorse finanziarie l'ufficio carcere del Comune di Firenze». (fn)