Ordinanza di stop all'accattonaggio molesto, Torselli (Pdl): "Misura comica, l'assessore Mattei prima dice cosa pensa e poi torna ad allinearsi"

"Un’ordinanza che ha del comico. Multare di 480 euro chi fa accattonaggio molesto è una contraddizione che fa semplicemente ridere. Se una persona è costretta a chiedere l'elemosima quando potrà mai permettersi di pagare una multa? Senza considerare che molti di loro sono clandestini, persone che non hanno niente e che vivono in situazioni di estrema fortuna. Cosa farà il Comune a chi, multato, non pagherà la sanzione? Sequestrerà il piattino degli spiccioli?". Lo ha detto il consigliere Francesco Torselli (Pdl), presentando una domanda di attualità nel corso del consiglio comunale di oggi.
"L'assessore Mattei durante una trasmissione radiofonica - ha spiegato Torselli - si era lasciato sfuggire un commento evidentemente dettato dal buon senso e non dal suo ruolo istituzionale, definendo il provvedimento difficile da applicare considerando che nessuno pagherà mai quelle multe. Mi dispiace che oggi Mattei sia costretto a ritrattare quella presa di posizione ed a definire valido un provvedimento che ha esclusivamente del grottesco. Sono curioso di sapere, tra qualche mese, quante multe saranno state fatte ai mendicanti e quante di queste saranno state pagate.".
"Questa ordinanza - ha concluso il consigliere del centrodestra - serve ancora una volta al sindaco Matteo Renzi per farsi vedere attivo sulle problematiche della città, ma come sempre rappresenta il solito fumo negli occhi e la solita scopiazzatura, alla faccia del rinnovamento, delle vecchie giunte Domenici". (edl)