Giocoli e Roselli (PdL): "Se la scuola di magistratura viene a Firenze è solo merito del governo Berlusconi e non di Renzi"
“Il sindaco Renzi non si prenda meriti che non ha”. È quanto dichiarano la vicecapogruppo del PdL Bianca Maria Giocoli e del consigliere comunale dello stesso partito Emanuele Roselli riguardo alla decisione di realizzare a Firenze la scuola di magistratura.
“Il vicesindaco Dario Nardella nella risposta che ha dato al capogruppo Valdo Spini sulla scuola di magistratura a Firenze ha esagerato nel dare tutti i meriti a Matteo Renzi sulla base di una sollecitazione del sindaco al ministro alla giustizia Angelino Alfano con una lettera del primo cittadino risalente al 31 luglio. Il ministro Alfano – aggiungono Giocoli e Roselli – aveva già preso in mano la situazione con piglio deciso e risolutivo in data 22 aprile quando era venuto a fare il sopralluogo al Palazzo di Giustizia fermo da anni in un continuo rimpallo di competenze e di trascuratezza e di ingenti spese di manutenzione da parte del comune di Firenze. All’epoca Renzi sedeva ancora sulla poltrona della Provincia. E quindi non ha tutti quei meriti che Nardella gli vuole dare”.
“Dobbiamo quindi solo ringraziare il governo Berlusconi e i nostri parlamentari e nessun altro – sottolineano gli esponenti del PdL – se l’obiettivo di portare a Firenze un organismo cosi importante sarà raggiunto in breve tempo e se a breve si procederà ad inaugurare il Palazzo di Giustizia. La scuola di magistratura sarà sicuramente fonte non solo di prestigio ma anche di risorse per l’indotto fiorentino. E questo solo grazie al Governo. Il sindaco non si prenda meriti che non ha” concludono Giocoli e Roselli. (mf)