Tav, Grassi (Gruppo Spini): "Il Comune respinge le richieste dei cittadini scesi in piazza"

"I lavori ai macelli andranno avanti, le prescrizioni alle deroghe non sono rispettate e i cittadini non saranno coinvolti nelle decisioni. L'assessore Mattei a nome del governo cittadino, rispondendo ad una domanda d'attualità del gruppo Spini per Firenze, ha ribadito che cancellando la Stazione Foster il Comune ha già risposto alle preoccupazioni dei fiorentini, che il controllo sulle prescrizioni alle deroghe competono all'ARPAT e alla Polizia Municipale ed infine che i lavori, già assegnati alle ditte, andranno avanti". Lo ha riferito il consigliere del Gruppo Spini Tommaso Grassi. "Non ci saremmo aspettati dal Comune un'adesione su tutti i punti ma, dopo una manifestazione che ha portato in piazza migliaia di fiorentini, senza dubbio avremmo auspicato una maggiore disponibilità al dialogo da parte dell'Amministrazione. - ha detto Grassi-.  Invece oggi è stato confermato che il Comune non rinuncia al progetto complessivo dell'Alta Velocità, non promuoverà un confronto tra le diverse soluzioni alternative e neppure fermerà i lavori in attesa della definizione del destino della Stazione Foster. Siamo particolarmente preoccupati poiché vorremmo che il Comune intervenisse attivamente sia in zona Via Fanfani a Castello, dove i lavori, a causa delle modalità con cui vengono effettuati, stanno creando problemi ai residenti della zona, che non ricevono adeguate risposte e rassicurazioni da parte dei membri della Giunta interpellati e competenti, che nella zona di Via Circondaria dove i lavori nell'area ex-macelli per la realizzazione del progetto Foster stanno procedendo, apparentemente inutilmente, vista la possibilità che la Stazione non venga realizzata. Ancor più preoccupante è stata l'autorizzazione, risalente al 26 novembre, con cui il Comune ha autorizzato la deroga dei limiti acustici fino al massimo di 93 decibel fino alle ore 00.00 per la realizzazione di un sottopasso ferroviario, per la quale erano previsti 3 giorni di preavviso ai residenti, che non sono stati rispettati, come ha ammesso oggi lo stesso Assessore Mattei. - fa notare il Consigliere Grassi - Sappiamo che la competenza per le sanzioni è di ARPAT e della Polizia Municipale, ma vorremmo un Comune che ha a cuore la salute dei cittadini e la salvaguardia delle norme nel proprio territorio comunale, e che, ravvisata una violazione, ne desse pronta comunicazione agli organi competenti. Vorremmo - ha concluso il consigliere del Gruppo Spini- che il Comune si impegnasse particolarmente nel dibattere e comunicare costantemente e direttamente con i fiorentini sulle problematicità riscontrate, dando di volta in volta, risposte esaurienti. Noi continueremo comunque, come abbiamo fatto oggi, ad interrogare periodicamente l'Amministrazione Comunale in merito alle problematiche e alle richieste che saranno portate avanti dai cittadini sui lavori dell'Alta Velocità."  (lb)