Lavoro, De Zordo: "Perché il Comune licenzia venti lavoratori delle portinerie?"
“E' vero che l'amministrazione comunale sta di fatto licenziando venti lavoratori del Comune nel settore delle portinerie?”. A chiederlo è la capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo, che a tal proposito ha presentato alla giunta una domanda di attualità per il Consiglio Comunale di oggi. Il Comune di Firenze non intenderebbe rinnovare l’appalto di portierato e di Punti Insieme affidato alla Copperativa C.I.S. “I dipendenti – ha spiegato De Zordo – dal 1° gennaio 2010 perderanno il loro posto di lavoro, nonostante siano stati selezionati con specifici requisiti professionali, ed abbiano acquisito una lunga esperienza nel settore. Per quale motivo si intende rinunciare all’utilizzo di personale già formato professionalmente per la gestione di un servizio così importante e delicato quale quello dell’accesso ai servizi sociali? E in base a quali logiche di risparmi economici si giustifica il licenziamento? Le conseguenze di questa scelta, vista la contingenza economica, saranno drammatiche: la maggior parte delle persone che saranno licenziate sono adulte e difficilmente ricollocabili in altri ambiti lavorativi, e dunque ci saranno 20 famiglie sul lastrico dall'oggi al domani”, ha concluso De Zordo. (lb)
Ecco il testo della domanda di attualità presentata oggi da Ornella De Zordo:
Oggetto: Mancato rinnovo appalto portierato Servizi Sociali con la Cooperativa C.I.S. e conseguente licenziamento del personale impiegato
VENUTA A CONOSCENZA che l’Amministrazione Comunale a deciso di non rinnovare alla Cooperativa C.I.S. il servizio di portierato presso i Centri Sociali e il servizio di Punti Insieme con scadenza al 31/12/2009 (vedi stampa locale del 28 e 29/11/09).
AVENDO APPRESO che la Cooperativa C.I.S. ha già comunicato a questi lavoratori che non avrà altri modi di impiegarli e che quindi questi dal 1° gennaio 2010 saranno disoccupati.
RILEVATO il particolare momento di drammatica crisi economica che sta colpendo anche la città di Firenze che vede coinvolta la Amministrazione Locale nell’intervento attraverso gli stessi Servizi Sociali a supporto dei cittadini in difficoltà economiche.
PRESO ATTO che i lavoratori della Cooperativa C.I.S., oltre alla esperienza acquisita negli anni di lavoro, sono stati selezionati con specifici requisiti professionali, quali: diploma, conoscenza lingua straniera, conoscenza informatica, ecc.
RILEVATO l’interesse che ha questa Amministrazione Comunale a fornire servizi di alta qualità
La sottoscritta consigliera comunale chiede di sapere
1 Se risponde a verità la notizia che l’Amministrazione Comunale non intende rinnovare l’appalto di portierato e di Punti Insieme affidato alla Copperativa C.I.S.
2 Per quale motivo si intende rinunciare all’utilizzo di personale già formato professionalmente per la gestione di un servizio così importante e delicato quale quello dell’accesso ai Servizi Sociali.
3 In base a quali logiche di risparmi economici si giustifica, di fatto, il licenziamento di circa 20 lavoratori, che poi inevitabilmente e paradossalmente, vista la contingenza economica, ricadranno sulle casse comunali quali fruitori degli stessi servizi sociali, con l’aggravante che la maggior parte di questi sono persone adulte difficilmente ricollocabili in altri ambiti lavorativi.