Ex Murate, al via gli avvisi pubblici per il caffè letterario e le botteghe di qualità

I termini per la presentazione delle domande scadono l'8 gennaio 2010. I canoni verranno destinati all'edilizia residenziale pubblica

Uno spazio di oltre 270 metri quadrati da adibire a caffè letterario e sette locali più piccoli, di varie dimensioni, destinati all'esercizio di attività culturali e di spettacolo, laboratori per giovani creativi e a negozi di qualità. Sono i nuovi spazi in via di realizzazione nel complesso dell’ex carcere delle Murate di cui, con provvedimento dirigenziale 12066 di oggi, vengono pubblicati gli avvisi per l’assegnazione. I termini per la presentazione delle domande scadono l’8 gennaio 2010.
Lo spazio riservato al caffè letterario è tra via Ghibellina e la nuova piazza delle Murate: si tratta di un locale di circa 136 metri quadrati, dotato di servizi igienici, cui sono collegate cinque sale con volta a crociera per 133 metri quadrati. C’è anche un portico esterno coperto di circa 40 metri quadrati, dotato di infissi in vetro completamente ribaltabili che ne consentono la chiusura invernale. Gli spazi, così come spiegato nel testo dell’avviso pubblico, dovranno essere allestiti, a cura e spese dell’aggiudicatario, con arredi ispirati al design contemporaneo con la presenza, a esempio, di divani, angoli per la lettura, librerie. Chi vuole fare domanda dovrà allegare anche una proposta culturale articolata che preveda, tra l’altro, un minimo di due incontri pubblici di carattere culturale a settimana.
Per quanto riguarda gli altri spazi, si tratta di sette locali (da 30 a 130 metri quadrati circa) con accesso da via dell’Agnolo e da via delle Vecchie Carceri. Tutti i locali sono dotati di impianto di riscaldamento e raffrescamento centralizzati, infissi di alluminio e vetri di sicurezza. Secondo quanto previsto nell’avviso, i locali dovranno essere destinati esclusivamente all’esercizio di attività culturali e di spettacolo, a laboratori per giovani creativi e a negozi di qualità.
“Gli avvisi pubblici - commenta l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli - sono gli strumenti per far emergere nuovi imprenditori culturali e coinvolgerli nel grande progetto delle Murate, che diventerà il nuovo polo del contemporaneo della città”. L’assessore alla casa Claudio Fantoni ricorda che “i canoni degli spazi inseriti nell’avviso saranno destinati all’edilizia residenziale pubblica. Questo è un ulteriore elemento che attribuisce alle Murate la qualità di un programma unitario in cui solidarietà e cultura trovano un’efficace e concreta sinergia e realizzano un binomio vincente”.
I soggetti che possono concorrere sono gli imprenditori individuali, anche artigiani, le società commerciali, le società cooperative, i consorzi e i raggruppamenti di impresa e le associazioni che abbiano fra le proprie finalità la realizzazione e la gestione di attività nei settori del turismo e/o della cultura. Si può concorrere all’assegnazione di più spazi, ma occorre fare offerte separate.
Gli avvisi integrali sono consultabili in rete civica: www.comune.firenze.it/bandi/patrimonio.html. (edl)