Rifiuti, un quartiere 'prototipo' in pieno centro per lo smaltimento, la pulizia strade, l'interramento dei cassonetti
Un quartiere prototipo di circa 4 chilometri quadrati dove provare nuove tecnologie, nuovi sistemi di lavaggio delle strade, di interramento dei cassonetti (già a partire da dicembre). In pieno centro storico. In tutta quell’area che attraversa piazza Duomo, piazza San Lorenzo, piazza dell’Unità, Santa Maria Novella, via della Scala, parte di via del Palazzuolo fino a Borgo Ognissanti. L’annuncio della definizione dei perimetri della nuova area prototipo (concordata con il sindaco Renzi) l’ha fatto il presidente di Quadrifoglio spa Giorgio Moretti che stamani è stato ascoltato insieme al direttore Livio Giannotti dalla commissione bilancio di Palazzo Vecchio presieduta da Massimo Fratini. “L’idea guida del quartiere prototipo – ha spiegato Fratini è quella non solo di rendere più efficiente il servizio, ma anche quella di monitorare e studiare nel dettaglio soluzioni importanti da esportare nel resto della città. Quella di oggi sulla Tia è un altro snodo importante di quelli che intendiamo affrontare in commissione (contratti tramvia, Ici, entrate tributarie, etc..)”. L’audizione di oggi ha toccato vari punti: costi e sistema di smaltimento rifiuti, ricavi di Quadrifoglio fino all’altro annuncio di Moretti : quello che nella prossima bolletta Tia i cittadini troveranno un allegato che spiega nel dettaglio le tariffe e le compara con altre città italiane ed evidenzia che fra le città d’arte Firenze è quella che paga mediamente una tariffa d’igiene urbana più bassa, circa 148,02euro l’anno per 100 metri quadri di casa e una famiglia media di tre persone. Roma ne paga 293.30, Venezia 232,18, Genova 211,80. Ed è una tariffa anche minore rispetto ad Arezzo (208,89 euro per v100 metri quadri e 3 persone). E rimarranno costi comunque minori anche se quest’anno la Tia aumenterà di circa 9euroa famiglia. Chi pagava 148,02euro, me pagherà 157,17. “Un aumento – ha detto Moretti- tutto dovuto agli incrementi dei costi di discarica”. Perché questo è infatti il ‘problema’ di Firenze. “Oltre 4 dei 6milioni di euro di maggiori costi – ha detto Fratini- rispetto al 2008 sono dovuti all’impossibilità di utilizzare la discarica di Case Passerini inviando i rifiuti fuori Firenze”. Secondo il presidente di Quadrifoglio è necessaria una sensibilizzazione politica affinché la Toscana si doti di un sistema di smaltimento più efficiente. “Ci sono due milioni e mezzo di rifiuti e un sistema di termovalorizzatori assolutamente insufficiente e in Toscana c’è un frazionamento eccessivo. Di soggetti tipo Quadrifoglio in Toscana ce ne sono 52, in Emila Romagna 3. In Toscana ci sono 3 ATO in Emilia Romagna 1. “Non abbiamo un sistema – ha detto Moretti- governato da un unico soggetto, sono quindi impossibili razionalizzazioni ed economie di scala”. E per quanto riguarda lo smaltimento sia Fratini che Moretti concordano sul fatto che “Occorrerebbe che la Regione contribuisse a calmierare i prezzi. Portare i rifiuti fuori costa 180euro a tonnellata per lo smaltimento e moltiplicandolo per le 240mila tonnellate di rifiuti indifferenziati vengono cifre alte”. Moretti lancia anche un appello “affinché la politica si attivi per ricercare strumenti incentivanti all’utilizzo, anche industriale, dei materiali provenienti dalla raccolta differenziata che sta costantemente crescendo ma che necessita di un’attenzione molto più forte nel ciclo terminale”.
Per quanto riguarda lo spazzamento in commissione è stata ribadita la necessità di fare delle scelte. Le nuove spazzatrici Sweepy Jet (al momento Quadrifoglio ne ha due che diventeranno entro breve 7) consentono di pulire le strade senza spostare la macchina ma non potranno essere usate, data la loro lentezza (800 metri l’ora invece che gli attuali 5 chilometri) in tutte le strade, ma in quelle sufficientemente grandi, in modo da non intralciare il traffico, fino a coprire il 50 per cento del territorio fiorentino. Ovviamente sono più costose, fra i 60 e i 180mila euro e costa di più anche il servizio perché bisogna utilizzare due operatori anziché uno. (lb)