«A Firenze previsti 25 istituti comprensivi»

Comunicazione in consiglio dell'assessore alla pubblica istruzione Di Giorgi sul dimensionamento scolastico

A Firenze saranno 25 gli istituti comprensivi per gli alunni dai tre ai quattordici anni. Lo ha annunciato l’assessore alla pubblica istruzione Rosa Maria Di Giorgi in una comunicazione nel consiglio comunale di questo pomeriggio sul dimensionamento scolastico sottolineando che «il prossimo 15 dicembre il piano sarà presentato alla Regione».
«Il dimensionamento – ha sottolineato l’assessore Di Giorgi – è un nuovo modo di mettere insieme in una struttura, che si chiama appunto istituto comprensivo, le scuole di ogni ordine e grado, dalla materna fino alla scuola secondaria di primo grado. Si tratta di una riorganizzazione di natura amministrativa che comporta una razionalizzazione: ci sarà una sola segreteria, ad esempio, per le scuole che fanno riferimento all’istituto e ci sarà una maggiore collaborazione tra gli insegnanti. In altre parole ci sarà una sorta di alleggerimento dell’organizzazione, più funzionale per la formazione dei bambini e dei ragazzi che con il ‘dimensionamento’ avranno un vero e proprio piano formativo (Pof) che li accompagnerà nella loro storia scolastica. Un cambiamento importante, soprattutto nella cultura degli insegnanti e dei dirigenti scolastici, che porterà ad una interessante sperimentazione».
«Nella nostra città – ha ricordato – il lavoro era già iniziato: le scuole del Quartiere 4 sono già organizzate in cinque istituti comprensivi dal 2007-2008. Abbiamo previsto di completare il piano di dimensionamento per gli altri Quartieri: la scorsa settimana lo abbiamo presentato alla Provincia, il 15 dicembre lo faremo alla Regione.
Per i Quartieri 1,2 e 3 si partirà il prossimo anno scolastico, per il Quartiere 5 l’anno successivo. In quest’ultimo caso abbiamo tenuto conto sia dei lavori dell’Alta Velocità sia della necessità di capire meglio i flussi: da pochi mesi, ad esempio, abbiamo rinnovato la scuola Calamandrei che attualmente non è al completo».
L’assessore Di Giorgi è poi intervenuta sulla vicenda della scuola Andrea Del Sarto: «Alcuni genitori – ha spiegato - non hanno condiviso la scelta che abbiamo fatto sulla base di osservazioni anche legittime. Le scuole di riferimento che storicamente e tradizionalmente accolgono i bambini dell’Andrea del Sarto sono più comode per la famiglie. L’istituto comprensivo nella quale l’abbiamo inserita, quello della la Don Milani, è invece un po’ più lontano. Naturalmente la nostra decisione era stata presa sulla base dell’analisi dei fluissi. Ho ricevuto una delegazione di genitori e questi ultimi mi hanno riferito della difficoltà relativa ai trasporti per raggiungere la Don Milani. Ho garantito che avremmo cercato di risolvere il problema ma l’ipotesi di distaccare e inserire l’Andrea Del Sarto in un altro istituto è stata scartata: questa scelta avrebbe comportato molti problemi visto che i ‘comprensivi’ devono avere un loro equilibrio numerico e, in questo modo, il Don Milani sarebbe stato un istituto molto esiguo e, quindi, con un destino già segnato».
«Abbiamo però dato risposta alle esigenze di quelle famiglie – ha concluso l’assessore alla pubblica istruzione – con una linea ‘dedicata’ dell’Ataf. L’amministrazione ha diritto ad avere due linee di questo tipo: scegliamo noi quali e in quali territori ed a seconda delle esigenze delle scuole. Questa linea, dedicata appunto ai ragazzi dell’Andrea Del Sarto, partirà nel 2010». (fn)