"Ci uniamo alla preoccupazione dei cittadini per il crollo in via Castelli (San Gaggio)"

La domanda di attualità di Grassi (Lista Spini):"Cosa aspettiamo a vietare di costruire sulle colline di Firenze e a rivedere le autorizzazioni"

"Sabato pomeriggio abbiamo effettuato un sopralluogo in via Benedetto Castelli per verificare la situazione che si era venuta a creare a seguito del crollo della collina di San Gaggio, nel cantiere per la sostituzione edilizia della cosidetta 'Villa Gucci'". Lo ha detto il consigliere del Gruppo Spini per Firenze Tommaso Grassi che aggiunge: "
"Siamo al fianco dei cittadini nel chiedere di fare chiarezza sulle cause del cedimento strutturale della collina e nel ricevere notizie certe e chiare sul ripristino della sicurezza. Abbiamo per questo presentato una domanda d'attualità oggi in consiglio comunale, per chiedere se si intenda rivedere le autorizzazioni a costruire, quali siano state le azioni intraprese dal Comune e se l'amministrazione comunale intendeva modificare le norme e i confini del Parco delle Colline, vincolo che permetterebbe di salvaguardare il territorio e l'ambiente delle colline fiorentine. Le risposte del Comune sono state tecnicamente ineccepibili, ma politicamente insufficienti: sappiamo che i titoli edificatori sono stati rilasciati secondo quanto previsto dalle norme e secondo gli studi geologici redatti dal privato e presentati nel progetto, ma se è ceduta la collina un qualche errore ci dovrebbe esser stato, ma sappiamo altrettanto bene che è un dovere per il Comune emanare un'ordinanza per intimare il ripristino della sicurezza, ma riempire la buca che si è venuta a creare con dei sassolini, senza alcun studio di analisi delle cause e delle soluzioni da adottare, ci sembra davvero poco per garantire la sicurezza delle abitazioni limitrofe". Grassi ha infine annunciato che chiederà anche  anome del Gruppo "alla  commissione urbanistica di occuparsi anche della pratica edilizia di via Benedetto Castelli, non perché siano coinvolti persone indagate per l'inchiesta della magistratura, ma perché si elaborino delle modifiche al PRG nel campo del Parco delle Colline, senza che come ha detto il vicesindaco  Nardella, si aspetti l'approvazione del Piano Strutturale per porre fine all'abuso urbanistico delle colline fiorentine, che finora hanno portato cementificazioni, e come in Via Benedetto Castelli, anche danni al sistema geologico del territorio e dell'ambiente." (lb)