Bertini (PdL): "Nessuna garanzia sulla nuova collocazione del Museo del Risorgimento e del francobollo granducale"
“L’Amministrazione non ha dato nessuna garanzia sulla nuova collocazione del Museo del Risorgimento e del francobollo granducale”. È quanto dichiara il consigliere comunale del PdL Stefano Bertini che per avere chiarezza su questo ha presentato una domanda di attualità. “Il vicesindaco Dario Nardella ha blandamente ricordato l’impegno e l’interesse della Amministrazione Comunale su questo argomento. La questione – ricorda il consigliere Bertini – è nata dopo le dichiarazioni dell’assessore alla Cultura Giuliano Da Empoli, in base alle quali doveva essere rivista la prevista collocazione dei due musei nell’area dell’ex carcere delle Murate. Il problema era già stato affrontato anche nella precedente legislatura ed anche allora era stato liquidato con poche frasi di circostanza, prive di alcun valore oggettivo e fattuale”. “Firenze possiede numerosi cimeli storici risalenti a quello specifico periodo – sottolinea ancoro Bertini - che sono però attualmente dispersi in molteplici collocazioni sul territorio, ed alcuni di essi, addirittura tuttora alluvionati, sono dimenticati nei depositi comunali. Ancora una volta, l’Amministrazione comunale sta dimostrando scarsa disponibilità verso la doverosa considerazione di un passato storico che è e deve essere di patrimonio di tutti. Non solo, ma con questa blanda presa di posizione si dimostra anche un evidente disinteresse verso un evento strettamente collegato con l’utilizzo adeguato di quei cimeli, ovvero la vicinanza temporale con i festeggiamenti relativi al 150° anniversario della Unità d’Italia, nei quali Firenze riveste un ruolo di fondamentale importanza. Quella sarebbe l’occasione giusta per ‘mettere in mostra’ la nostra città, con tutto ciò che possiede, in modo da onorare lo specifico evento e dare visibilità ed attenzione alla nostra città” conclude l’esponente del PdL. (mf)