"Firenze è divisa in due: quella da cartolina e quella delle baraccopoli da nascondere"

La denuncia del consigliere del PdL Francesco Torselli

"Prendiamo tutti atto di come l'amministrazione Renzi, coi suoi proclami ed i suoi show mediatici, ha di fatto ottenuto il primo risultato: Firenze è ormai divisa in due, da una parte la bella città da cartolina, dall'altra la Firenze da tenere nascosta, quella delle periferie dimenticate e dei disperati costretti a vivere in baracche di fortuna". E' quanto denuncia Francesco Torselli, consigliere comunale del PdL. "Il primo vero risultato dell'amministrazione Renzi è stato quello di mostrare all'Italia ed al mondo una Firenze apparentemente rinnovata, ripulita e migliorata: è la Firenze di Piazza Duomo pedonalizzata, delle grandi feste e dei grandi show volti a promuovere l'immagine del primo cittadino, dei percorsi di jogging sulle colline di Arcetri e di Pian dei Giullari. - spiega Torselli - Purtroppo però esiste un'altra Firenze, quella delle Piagge e di Brozzi, di via Pistoiese e del Viadotto dell'Indiano, di Rovezzano e dei quartieri popolari. Qui sorgono baraccopoli di disperati, latrine a cielo aperto e ricoveri di clandestini, aree di spaccio e famiglie italiane costrette a vivere in macchina, in sistemazioni di fortuna o, peggio, per strada. L'amministrazione comunale - aggiunge ancora l'esponente del centrodestra - deve prendere coscienza del fatto che la dignità delle persone è la stessa a Le Piagge come a Poggio Imperiale, a Brozzi come a Settignano, alle case minime di Rovezzano come in Piazza del Duomo". Torselli  aggiunge poi di "sentirsi  vicino a chi oggi si sente abbandonato al proprio destino e non può proseguire ad avere fiducia in un sindaco che sa solo pensare alla promozione della sua immagine e di quella di una Firenze da cartolina che esiste, sfortunatamente, solo in alcune zone della città". (lb)