Commissione lavoro e assessore di Giorgi al ‘Centro di formazione professionale' di via Pisana

La responsabile all'istruzione: «Risposta al disagio e all'abbandono per 450 ragazzi»

Visita, questa mattina, dei componenti della commissione lavoro, presieduta da Stefania Collesei, al ‘Centro di formazione professionale’ di via Pisana.
Era presente anche l’assessore alla pubblica istruzione Rosa Maria Di Giorgi.
Il Cfp è stata inaugurato nel 1973 ma era attivo già dal 1952 in altre sedi. Qui si possono frequentare corsi per operatore elettrico, elettronico, audio e video, per meccanico auto, carrozziere, conduttore macchine a controllo numerico, per cuoco, pasticcere e addetto alla sala ristorante finanziati per circa 1milione di euro dal fondo sociale europeo. La struttura offre agli allievi una ricca dotazione di aule e laboratori per elettronica, elettrotecnica, macchine utensili, compreso un centro di lavoro a controllo numerico, pneumatica, informatica, meccanica per autoveicoli.
L’istituto ha stipulato una convenzione con l'Opera Madonnina del Grappa, in base alla quale alcuni corsi vengono svolti nei locali di quest’ultima, in via Don Facibeni. In tal modo è offerta agli allievi la possibilità di usufruire di laboratori di saldatura e termoidraulica.
Il Centro si propone compiti di preparazione tecnica di giovani appena usciti dalla scuola dell'obbligo o in cerca di occupazione, di lavoratori occupati o disoccupati con necessità di qualificazione o riqualificazione, ponendosi perciò obiettivi a vari livelli: la prima qualificazione dei giovani e quella finalizzata post-diploma; la specializzazione di lavoratori già qualificati; l’aggiornamento dei tecnici, il riconoscimento di professionalità per conto del Ministero del Lavoro.
«Il Comune, attraverso il Cfp – ha spiegato l’assessore Di Giorgi – risponde alla situazione di disagio sociale e di dispersione scolastica crescente anche nella nostra città. I ragazzi che acquisiscono il nostro diploma trovano lavoro nel 90% dei casi.
Il 10%, addirittura, riprende il corso di studi dopo gli anni ‘professionalizzanti.
I ragazzi, circa 450 anche per questo anno scolastico, hanno diverse nazionalità e spesso provengono da situazioni familiari e sociali molto critiche».
«Il nostro obiettivo – ha concluso l’assessore alla pubblica istruzione – è rafforzare il sistema della formazione professionale anche attraverso una ristrutturazione organizzativa che prevede la nascita di una Fondazione tra Comune, Madonnina del Grappa e categorie economiche».
«La visita di stamattina della commissione lavoro – ha rilevato la presidente Collesei – è stata molto importante, perché ci ha messo in contatto diretto con la realtà del Cfp: uno dei fiori all'occhiello di questa amministrazione, sia per le possibilità concrete di formazione e lavoro che offre ai ragazzi a rischio dispersione scolastica e disagio sociale, sia per le opportunità di professionalizzazione e riconversione degli adulti. Opportunità rivolte in particolare, in questo momento di crisi, verso i disoccupati ed i cassintegrati». (fn)