Ex Murate, Giocoli (PdL): "L'assessore da Empoli non deve sfruttare Firenze per darsi un'immagine internazionale"

"La smania di protagonismo del giovane responsabile della cultura non ha ormai limiti"

"La smania di protagonismo internazionale del giovane assessore alla cultura Da Empoli non ha ormai limiti". E’ quanto ha affermato  la vicecapogruppo PdL Bianca Maria Giocoli dopo l’annuncio fatto ieri dall'assessore che nel complesso delle Murate verrà creata la cd Smart dissident. "Una foresteria con 24 alloggi per accogliere temporaneamente cosi come è stato annunciato “ blogger e web giornalisti dissidenti oppressi da regimi autoritari sparsi per il globo. Dopo il BarCamp costato 200mila euro e con risultati pari a zero per la città, la figuraccia internazionale con l’artista Greg Wyatt, dopo la gita di Renzi nella ville lumiere di qualche tempo fa,si scimmiotta Parigi con la sua Maison des Journalistes. La misura è colma", ha detto la Giocoli. Secondo la vice capogruppo "Da Empoli sta sfruttando palesemente il “marchio” Firenze per la sua carriera personale e per crearsi un’immagine di enfant prodige della cultura italiana : il tutto a spese dei cittadini fiorentini . Firenze ha bisogno di altro che non questi spot e voli pindarici che non risolvono i problemi di tutti i senza casa e sfrattati ,delle giovani coppie non dissidenti ma banalmente “ normali “ e degli anziani, poveretti loro, non blogger .Firenze ha bisogno di “fare cultura” non fine a se stessa o per tornaconti di immagine personale e rivolta solo a patinate riviste internazionali, ma che metta in campo iniziative che facciano arrivare in città risorse economiche ,investimenti e turismo. Le proposte provocatorie e dissacranti in stile Vittorio Sgarbi le faccia non con i soldi dei fiorentini che sicuramente avrebbero gradito di piu’ il museo del risorgimento ,della resistenza o dei francobolli e soprattutto i 24 alloggi a disposizione di chi ne aveva veramente bisogno".  (lb)