Giocoli: "Renzi convinca il sindaco di Bagno a Ripoli a estendere all'ospedale di Ponte a Niccheri la gratuità del parcheggio nell'orario delle visite"
“Il sindaco Renzi convinca il sindaco di Bagno a Ripoli a estendere all’ospedale di Ponte a Niccheri la gratuità del parcheggio per coloro che si recano a visitare i parenti ricoverati”. È quello che chiedono le consigliere comunali di Firenze Bianca Maria Giocoli e di Bagno a Ripoli Alessandra Passigli a proposito della bocciatura dell’ordine del giorno presentato nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Bagno a Ripoli, che chiedeva di equiparare i provvedimenti di gratuità nelle ore di visita ai ricoverati anche all’ospedale di Ponte a Niccheri.
“Tanti bambini fiorentini nascono all’ospedale dell’Annunziata - continuano Giocoli e Passigli - e purtroppo tanti fiorentini devono ricorrere alle cure del nosocomio che è situato nel territorio di Bagno a Ripoli, ma proprio sul confine con Firenze. Perché questa disparità di trattamento tra chi sceglie di partorire o di ricoverarsi in questo ospedale e non negli altri come Careggi, Meyer, Torregalli e CTO?”.
L’ordine del giorno presentato dalla consigliera Passigli a nome del gruppo PDL richiedeva la gratuità nelle ore del passo e in quelle delle visite mattutine agli ambulatori. “Ero disponibile - dichiara la consigliera Passigli - ad emendare l’odg limitando agli orari del passo, come avviene a Firenze, la gratuità richiesta, ma vi è stato da parte del PD ripolese e sopratutto da parte del sindaco Bartolini solo un netto e deciso rifiuto, nonostante le raccolte di firme avvenute in passato e le richieste degli utenti dell’ospedale”. “Le motivazioni? - spiga Passigli - Perché il Comune incassa dal parcheggio circa 140.000,00 euro l’anno netti che servono a pagare un mutuo e a garantire i servizi sociali. Ma siamo sicuri che tali entrate siano davvero finalizzate esclusivamente ai servizi sociali oppure vanno nel grande calderone del bilancio comunale?”. “Chiediamo al sindaco Renzi - concludono le due consigliere -, proprio perché sono tanti i fiorentini che frequentano l’ospedale di Ponte a Niccheri, di convincere il collega Bartolini a ripensarci”. (lb)