Two rivers, Locchi (PdL): "La statua non mi piace ma ci sono almeno 100 posti dove metterla"
Questo l'intervento del consigliere del PdL Alberto Locchi riguardo alla collocazione della statua Two rivers di Greg Wyatt:
"Premetto che a me la statua “Two Rivers” di Wyatt non piace, anche se questo chi ha buona memoria lo ricorda, visto che a settembre era già stato pubblicato un mio articolo ironico riguardo alla stessa.. Ma questo è superfluo. L’arte, si sa, è soggettiva; un’opera che a me non dice niente, magari alla persona accanto a me che la osserva, con la stessa luce, nello stesso contesto, piace molto. Fatto questo doveroso preambolo, non posso che biasimare l’esternazione dell’Assessore Da Empoli che in Consiglio comunale ha riferito che i “saggi” nominati dal Comune di Firenze non hanno trovato una adeguata collocazione in Firenze alla statua in oggetto e che la stessa, quindi, andrà posta in un magazzino comunale. Inorridisco. Per il contesto valutato nel suo insieme, per le promesse fatte allo scultore, per la parzialità del giudizio dato. Per tutto insomma!
Invito ufficialmente i “saggi” a vedere quanto di poco saggio c’è in giro per Firenze… Invito i “saggi” (ma che diamine di criteri hanno adottato per decidere che non ci sono sistemazioni per questa opera…??) a fare un giro in macchina con me (in quel caso mi dicano come si vestiranno affinché io possa preventivamente rivestire i sedili di un colore confacente affinché non si sdegnino all’atto di salire sulla mia vettura, attenti come hanno dimostrato di essere ai contesti di loro pertinenza…) per osservare le schifezze che ci sono in giro per la nostra città!
Un esempio su tutti: zona San Frediano, Piazza Taddeo Gaddi. Dopo anni il Comune (passata Amministrazione) decise il rifacimento della piazza. Nuova aiuola centrale, nuovo prato, nuovo tutto. Apprezzabile. Entrando ora nella piazza, non si sa se siamo in un osservatorio astrofisico o a Gardaland!! Immensi specchi solari mascherati con finta vegetazione in similpalstica svolazzante, megafiori fumettistici sintetici che pare di essere in Alice nel paese delle meraviglie, orci, orcetti ed orcettini in cotto rosato, giglione di Firenze in legno solcato da venatura rossa….ma ci rendiamo conto??? Ma che diamine è questa anacronistica accozzaglia di diavolerie!? Bene, leviamo tutto e mettiamoci la statua di Wyatt. In fondo, se proprio non ci piace, è una piazza non centrale e siamo vicini all’Arno, ma –più che altro- è senz’altro 10, 100, 1000 volte più snella e piacevole (detto da uno che non la apprezza…) dell’attuale contesto! Non va bene questa sistemazione…?? Allora, pensiamo un po’… Cascine allo sbocco del Mugnone in Arno, “two rivers” ci può stare, Lungarno del Tempio dove l’Affrico sbocca in Arno, bene anche lì, stesso concetto del precedente…o, insomma, in 100 altre sistemazioni che in Firenze possono sicuramente esserci.
E se poi, davvero (assurdo) non si trova sul territorio comunale una logica sistemazione per la statua del buon Wyatt (chissà come si è pentito di aver fatto questo dono a Firenze..) ecco una nuova idea:
concediamola in comodato d’uso ad un privato interessato in tal senso, che abbia a disposizione uno spazio degno della sua sistemazione (saggi di nuovo al lavoro, che diamine…) cosicché, come a suo tempo promesso dalla nostra Amministrazione, lo scultore ed il Sindaco di NewYork, all’atto dell’inaugurazione vengano ricevuti in un luogo consono e non…in un buio, freddo, magazzino comunale!"
(lb)