Urbanistica, Galli, Giocoli, Donzelli, Stella (PdL): "Finalmente il sindaco è venuto in commissione"
“Finalmente il sindaco che ha anche la delega all'urbanistica si è presentato in commissione per confrontarsi con i consiglieri. Un gesto importante che auspichiamo non sia isolato, ma il primo di un serio e costruttivo confronto istituzionale.” Lo hanno dichiarato i consiglieri del PDL membri della commissione urbanistica in Palazzo Vecchio (Giovanni Galli, Bianca Maria Giocoli, Giovanni Donzelli, Marco Stella) . "Abbiamo appreso con soddisfazione – hanno detto gli esponenti del centro destra- che la Giunta ha sposato la nostra ormai pluriennale richiesta di mettere un freno ai recuperi urbanistici facili, quelli degli edifici che tecnicamente chiamiamo classe 6, recuperi che hanno permesso a piccoli capannoni industriali di trasformarsi in ingombranti complessi residenziali senza nemmeno passare dal consiglio comunale. E' importante cambiare le norme su cui vi sono indagini in corso. Resta però tardivo e insufficiente questo intervento per il grande tema della trasparenza nell'urbanistica. Dispiace invece evidenziare che il PD di Renzi appena due giorni fa abbia scelto di bocciare la nostra proposta di adottare un codice etico per evitare il ripetersi di altre situazioni poco trasparenti. Restiamo comunque pronti a portare il nostro contributo costruttivo nell'elaborazione dei piani di sviluppo di questa città, se tali piani sono elaborati in un contesto ampio e armonioso. Oggi Renzi però ha soltanto raccontato i propri sogni su: contenitori da recuperare, Castello con la cittadella viola, piano strutturale e i progetti per il campo di Marte”. Secondo il PdL “si tratta di idee che lo stesso Renzi ha vincolato ad un precedente piano della mobilità che dovrebbe decidere su nuove linee della tramvia, nuova stazione dell'alta velocità e valorizzazione dei binari metropolitani di superficie. Peccato che questo piano esista per ora solo nella fantasia del Sindaco, senza una sola proposta concreta degli uffici tecnici. Di fatto anche oggi abbiamo parlato di buone intenzioni che speriamo diventino atti. Peccato che per ora la realtà sia ben diversa”. (lb)