L'assessore Cianfanelli al camper per la prevenzione delle malattie croniche respiratorie
Basta soffiare in uno strumento chiamato spirometro e in pochi secondi si può accertare il sospetto di malattia cronica di bronchi e polmoni. E oggi questo esame è a disposizione di tutti grazie al camper attrezzato presente in piazza Signoria nell’ambito della VIII giornata mondiale della BPCO, ovvero la broncopatia una malattia respiratoria che toglie il fiato a causa di una infiammazione persistente e progressiva dei bronchi. Anche l’assessore alla Università e Ricerca Elisabetta Cianfanelli si è sottoposta al test come pure tre giocatrici di pallanuoto della Firenze Waterpolo. Erano presenti anche il direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Edoardo Majno, Lorenzo Corbetta pneumologo a Careggi e referente a Firenze per la giornata mondiale della BPCO.
Le iniziative della VIII giornata mondiale delle broncopatie si era aperta alle 10 nel Salone de’ Dugento con il convegno “I diritti del paziente BPCO”. A fare gli onori di casa l’assessore Cianfanelli che ha portato il saluto del sindaco Matteo Renzi e dell’Amministrazione comunale. “La data di oggi rappresenta una giornata importante – ha esordito l’assessore – perché accende i riflettori sulle malattie croniche, patologie che spesso non sono ‘tenute’ nella giusta considerazione nonostante siano un problema molto frequente. L’Italia è al quarto posto della lista delle malattie croniche. Ecco il motivo per cui giornate come queste sono utili non soltanto perché sono l’occasione di un confronto tra gli esperti a livello mondiale o per uno scambio di conoscenze acquisite con la ricerca, ma anche per dimostrare ai cittadini l’importanza della prevenzione. A pochi passi, sotto Palazzo Vecchio, un camper con medici all’interno accoglie i cittadini per un test semplice e gratuito. Prevenzione ed un corretto stile di vita: è da questi due elementi, imprescindibili, che dobbiamo partire. La mancanza di tempo non può essere un alibi. Come Amministrazione abbiamo deciso di aderire a questa iniziativa perché la tutela della salute dei cittadini è una delle nostre priorità come pure la ricerca medica e scientifica”.
Dal punto di vista medico, le malattie croniche dell’apparato respiratorio sono in aumento come ha spiegato Corbetta. “Si tratta di una vera emergenza sanitaria: sono circa 2,6 milioni gli italiani che le soffrono, 210 milioni nel mondo. E ogni anno sono 18.000 i decessi leati a queste malattie. Questo dato, in controtendenza rispetto ad altre patologie, dipende sia dall’aumento dei fattori di rischio sia per la minor sensibilizzazione su questo tema nella cittadinanza che si traduce in una minore prevenzione”. (mf)